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01/10/2018
Largo Consumo 10/2018 - Approfondimento - pagina 130 - 1 pagina - Brancaccio Arcangelo
 
 
Approfondimento: Rifiuti pericolosi

Tanti oneri, poche certezze

Il testo unico ambientale, D.lgs. 152/06, suddivide i rifiuti tra urbani e speciali. I primi sono quelli prodotti presso i nuclei domestici (e imprese, se assimilati). I secondi sono quelli prodotti dalle imprese e si dividono a loro volta tra non pericolosi e pericolosi. I rifiuti pericolosi, al contrario di quanto si possa pensare, non sono presenti solo in determinati contesti industriali, ma sono abbastanza comuni. Una catena di supermercati, per esempio, se non può più vendere un flacone di detersivo perchè danneggiato o altro, ecco che si trova di fronte a un rifiuto pericoloso. Ma la platea si allarga ad altri prodotti chimici come l’ammoniaca o gli oli minerali. A questo punto la normativa citata impone una serie di adempimenti non banali, onerosi e che richiedono una certa competenza.


Nell'articolo:
  • Alcuni esempi di rifiuti pericolosi

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    • Alcuni esempi di rifiuti pericolosi
       
       
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      Tag argomenti: Rifiuti Ambiente Riciclo Normativa
       
      Tag citati: Cer, Sistri

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