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12/10/2018
Largo Consumo 09-2018 - Approfondimento - pagina 82 - 1 pagina - Ippolito Salvatore
 
 
Dati personali

Scarse le protezioni messe in atto

Sulla gestione dei propri dati on line gli italiani sembrano avere percezioni e atteggiamenti confusi. La preparazione dal punto di vista tecnico è scarsa, i comportamenti sono disattenti e, a volte, superficiali. Solo 1 su 5 si sente competente in materia. Ma gli italiani hanno una grande certezza: il 70% pensa che i dati personali abbiano un valore commerciale per i brand. Sono informazioni che emergono da una ricerca condotta da Phd, agenzia media e di comunicazione, attraverso interviste on line condotte fra marzo e aprile 2018 su un campione rappresentativo della popolazione composto da 2.000 persone di età compresa fra 18 e 64 anni. Secondo la ricerca, il 62% degli interpellati è preoccupato, ma solo 1 su 2 è attento alla protezione della privacy on line, con un 38% che legge velocemente, o non legge affatto, le condizioni che appaiono sullo schermo prima di dare il consenso al trattamento dei propri dati personali. Ci sono i dubbi sulla...


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Tag argomenti: Consumi e Consumatori Internet Privacy
 
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