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01/07/2019
Largo Consumo 06/2019 - Notizia breve - Pubblicato on line - Redazione di Largo Consumo
 
 
Supply chain

Osservatorio Intralogistica: a Milano la presentazione dei risultati finali

E' stato presentato a Milano l’Osservatorio Intralogistica, il primo osservatorio italiano permanente dedicato al settore della logistica interna. Il progetto, a cadenza annuale, è nato dalla collaborazione fra Intralogistica Italia, Largo Consumo, Gea - Consulenti di direzione e Università di Parma, che ha curato la parte scientifica dell'indagine.

Qual è lo stato attuale di adozione di soluzioni di logistica 4.0 nell’ambito del mondo produttivo e della distribuzione di prodotti del largo consumo?” Questa la domanda al centro dell’indagine e su cui ruotava questo primo Osservatorio Intralogistica, che si pone l’obiettivo ambizioso di dare l’input di partenza ad un monitoraggio regolare, finora assente e a diventare uno strumento di conoscenza e analisi per lo sviluppo di riflessioni sul campo.

Le risultanze dell’Osservatorio

Sulla base delle risposte raccolte e la successiva analisi dei dati da parte dei due partner scientifici, è stato possibile elaborare un documento che ha messo in luce le attuali dinamiche del mondo della logistica interna in Italia ed evidenziato quanto tra i fattori impattanti, o potenzialmente tali, sull’organizzazione del magazzino al primo posto ci sono proprio l’ecommerce e l’omnicanalità (20% delle risposte), seguiti dalla riduzione dei livelli di scorta (18%) e dalla ricerca di efficienza produttiva (17%).

Nell’ambito della riorganizzazione del magazzino, l’introduzione di nuove tecnologie e la modifica dei percorsi dei flussi rappresentano le due principali operazioni messe in atto (42 e 40%). Nel primo caso, l’implementazione di software Warehouse Managing System ha costituito il 91% delle risposte, seguito dal 46% di soluzioni automatiche per lo stoccaggio.

Negli ultimi anni le aziende hanno raggiunto un elevato livello di dotazioni tecnologiche ma, come si sottolinea nel report, c’è ancora molta strada da fare. Gli intervistati segnalano come aree di potenziamento i sistemi avanzati di lettura (59%) e i terminali RF wireless di ultima generazione (55%), mentre i gestionali WMS e le soluzioni automatizzate per lo stoccaggio risultano essere al terzo posto (53%).

È interessante sottolineare che ad affrontare questo tipo di trasformazione tecnologica sono le aziende che hanno fatto ricorso a mezzi propri (58%), senza sfruttare le agevolazioni fiscali previste per l’automazione in una logica di Industria 4.0 (42%). Anche l’outsourcing sul piano consulenziale risulta essere una soluzione sistematica soltanto per il 2% degli intervistati.

Infine, anche il tema energia ricopre per gli intervistati un ruolo fondamentale: il 57% delle aziende ha impianti di cogenerazione, il 33% ha raggiunto un’autonomia oltre il 33% e tra le soluzioni meglio rispondenti a esigenze di sostenibilità ambientale ed efficientamento energetico l’illuminazione Led precede, con il 26%, il fotovoltaico (22%).

Per scaricare l'Osservatorio integrale, clicca qui

Tavola rotonda “Magazzino 4.0”

Nella seconda parte della mattinata si è svolta una tavola rotonda dal titolo “Magazzino 4.0 – Supply Chain & Warehouse Management al centro di una rivoluzione?”, alla quale hanno preso parte 6 relatori: Roberto De Gasperin - General Manager di Crown Lift Trucks, Mauro Corona - Country Sales Manager di Dematic Italia, Stefano Cavezzale - Chief Sales Officer di Fives Intralogistics, Elena Bassoli - Responsabile Trasporti e Logistica di Sigma Realco, Marco Porzio - Supply Chain Director of South European Region di Nestlé Purina, Lucio Morini - Supply Chain Manager di Gabbiano.

La moderazione degli interventi è stata affidata ad Armando Garosci, Responsabile Sviluppo Progetti Editoriali di Largo Consumo.

E' stato presentato a Milano l’Osservatorio Intralogistica, il primo osservatorio italiano permanente dedicato al settore della logistica interna. Il progetto, a cadenza annuale, è nato dalla collaborazione fra Intralogistica Italia, Largo Consumo, Gea - Consulenti di direzione e Università di Parma, che ha curato la parte scientifica dell'indagine.

Qual è lo stato attuale di adozione di soluzioni di logistica 4.0 nell’ambito del mondo produttivo e della distribuzione di prodotti del largo consumo?” Questa la domanda al centro dell’indagine e su cui ruotava questo primo Osservatorio Intralogistica, che si pone l’obiettivo ambizioso di dare l’input di partenza ad un monitoraggio regolare, finora assente e a diventare uno strumento di conoscenza e analisi per lo sviluppo di riflessioni sul campo.

Le risultanze dell’Osservatorio

Sulla base delle risposte raccolte e la successiva analisi dei dati da parte dei due partner scientifici, è stato possibile elaborare un documento che ha messo in luce le attuali dinamiche del mondo della logistica interna in Italia ed evidenziato quanto tra i fattori impattanti, o potenzialmente tali, sull’organizzazione del magazzino al primo posto ci sono proprio l’ecommerce e l’omnicanalità (20% delle risposte), seguiti dalla riduzione dei livelli di scorta (18%) e dalla ricerca di efficienza produttiva (17%).

Nell’ambito della riorganizzazione del magazzino, l’introduzione di nuove tecnologie e la modifica dei percorsi dei flussi rappresentano le due principali operazioni messe in atto (42 e 40%). Nel primo caso, l’implementazione di software Warehouse Managing System ha costituito il 91% delle risposte, seguito dal 46% di soluzioni automatiche per lo stoccaggio.

Negli ultimi anni le aziende hanno raggiunto un elevato livello di dotazioni tecnologiche ma, come si sottolinea nel report, c’è ancora molta strada da fare. Gli intervistati segnalano come aree di potenziamento i sistemi avanzati di lettura (59%) e i terminali RF wireless di ultima generazione (55%), mentre i gestionali WMS e le soluzioni automatizzate per lo stoccaggio risultano essere al terzo posto (53%).

È interessante sottolineare che ad affrontare questo tipo di trasformazione tecnologica sono le aziende che hanno fatto ricorso a mezzi propri (58%), senza sfruttare le agevolazioni fiscali previste per l’automazione in una logica di Industria 4.0 (42%). Anche l’outsourcing sul piano consulenziale risulta essere una soluzione sistematica soltanto per il 2% degli intervistati.

Infine, anche il tema energia ricopre per gli intervistati un ruolo fondamentale: il 57% delle aziende ha impianti di cogenerazione, il 33% ha raggiunto un’autonomia oltre il 33% e tra le soluzioni meglio rispondenti a esigenze di sostenibilità ambientale ed efficientamento energetico l’illuminazione Led precede, con il 26%, il fotovoltaico (22%).

Per scaricare l'Osservatorio integrale, clicca qui

Tavola rotonda “Magazzino 4.0”

Nella seconda parte della mattinata si è svolta una tavola rotonda dal titolo “Magazzino 4.0 – Supply Chain & Warehouse Management al centro di una rivoluzione?”, alla quale hanno preso parte 6 relatori: Roberto De Gasperin - General Manager di Crown Lift Trucks, Mauro Corona - Country Sales Manager di Dematic Italia, Stefano Cavezzale - Chief Sales Officer di Fives Intralogistics, Elena Bassoli - Responsabile Trasporti e Logistica di Sigma Realco, Marco Porzio - Supply Chain Director of South European Region di Nestlé Purina, Lucio Morini - Supply Chain Manager di Gabbiano.

La moderazione degli interventi è stata affidata ad Armando Garosci, Responsabile Sviluppo Progetti Editoriali di Largo Consumo.

 
 
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Tag argomenti: Supply Chain Tecnologie per la logistica Attrezzature per la logistica Ricerche di mercato Magazzini
 
Tag citati: Andreas Züge, Armando Garosci, Deutsche Messe / Fiera di Hannover, Gea, Gea Consulenti di Direzione , Hannover Fairs International, Intralogistica Italia, Largo Consumo, Osservatorio Intralogistica, Università di Parma

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