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09/03/2020
Largo Consumo 01/2020 - Notizia breve - Pubblicato on line - Redazione di Largo Consumo
 
 
Agricoltura

Olivicoltura di precisione e valorizzazione della biodiversità

“Olivicoltura di precisione e valorizzazione della biodiversità”: questo il nome di un progetto senza precedenti, nato dalla collaborazione tra la Società Agricola Villa Filippo Berio – parte del Gruppo Salov – e il CNR (Istituto per la BioEconomia del Consiglio Nazionale delle Ricerche), presentato alla manifestazione Olio Officina. Questa nuova collaborazione rappresenta il proseguo di un lavoro sinergico tra Salov e CNR, che già si sono impegnati nel progetto europeo “Life Resilience” per contrastare lo sviluppo della “Xylella Fastidiosa”. Il progetto si pone come obiettivi: sviluppare nuove tecniche di agricoltura di precisione mai applicate prima all’olivicoltura; migliorare lo sfruttamento della biodiversità olivicola italiana; valorizzare tecniche produttive sostenibili. Tali obiettivi saranno raggiunti grazie all’unione della ricerca scientifica d’eccellenza con una realtà aziendale di primaria importanza, che ha messo a disposizione del CNR il meraviglioso uliveto di 70 ettari di Villa Filippo Berio, nel cuore della Toscana, fra le province di Lucca e Pisa, per [...]

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  • Villa Filippo Berio in breve

“Olivicoltura di precisione e valorizzazione della biodiversità”: questo il nome di un progetto senza precedenti, nato dalla collaborazione tra la Società Agricola Villa Filippo Berio – parte del Gruppo Salov – e il CNR (Istituto per la BioEconomia del Consiglio Nazionale delle Ricerche), presentato alla manifestazione Olio Officina.

Questa nuova collaborazione rappresenta il proseguo di un lavoro sinergico tra Salov e CNR, che già si sono impegnati nel progetto europeo “Life Resilience” per contrastare lo sviluppo della “Xylella Fastidiosa”. Il progetto si pone come obiettivi: sviluppare nuove tecniche di agricoltura di precisione mai applicate prima all’olivicoltura; migliorare lo sfruttamento della biodiversità olivicola italiana; valorizzare tecniche produttive sostenibili.

Tali obiettivi saranno raggiunti grazie all’unione della ricerca scientifica d’eccellenza con una realtà aziendale di primaria importanza, che ha messo a disposizione del CNR il meraviglioso uliveto di 70 ettari di Villa Filippo Berio, nel cuore della Toscana, fra le province di Lucca e Pisa, per trasformarlo in uno straordinario centro di ricerca e produzione in cui analizzare e applicare soluzioni per il miglioramento di tutta l’olivicoltura italiana. I risultati delle ricerche verranno condivise diventando patrimonio comune per una produzione olivicola di qualità.

Con questo accordo verranno attivate nuove iniziative per una migliore valorizzazione dell’immenso patrimonio di biodiversità olivicola presente nel nostro Paese, per lo sviluppo di metodologie innovative mai applicate all’olivicoltura e per la creazione di nuove tecniche produttive sostenibili.

 

Villa Filippo Berio in breve
Villa Filippo Berio con il marchio Sagra fa parte di Salov, gruppo centenario del settore che esporta all’estero nove bottiglie su dieci e che dal 2014 fa parte del colosso alimentare cinese Bright Food. In sei anni, e grazie una campagna di rafforzamento dei due marchi, Salov è arrivato a vendere 90 milioni di litri di olio l’anno e a raggiungere un fatturato di circa 300 milioni. Il progetto con il Cnr punta a rafforzare e valorizzare la produzione italiana mentre nei prossimi mesi è prevista l’apertura di un punto vendita diretta a Shanghai. Il mercato cinese importa ogni anno circa 40 milioni di litri d’olio e in cinque anni è cresciuto del 10 per cento e Salov punta a rafforzare la sua presenza.
Fonte: Dati aziendali                                    Largo Consumo


 

 
 
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Tag argomenti: Agricoltura Olio Conserve vegetali Condimenti e salse pronte
 
Tag citati: Cnr, gruppo Salov, Società agricola Villa Filippo Berio

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