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28/12/2019
Largo Consumo 10/2019 - Notizia breve - Pubblicato on line - Redazione di Largo Consumo
 
 
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La Perla, raggiunto un accordo per gli esuberi

Non arriverà nessuna lettera di licenziamento per le 126 lavoratrici in esubero nello stabilimento La Perla di Bologna, dove lavorano circa 500 persone. È la buona notizia giunta dal ministero del Lavoro, dove è stato accolto l’accordo siglato fra proprietà — la società di investimento Sapinda holding (che lo scorso maggio ha cambiato nome in Tennor holding) guidata dall’amministratore delegato Pascal Perrier che ha rilevato il marchio dal vecchio proprietario Silvio Scaglia — e sindacati al vertice fiume con Agenzia regionale del Lavoro e Città metropolitana. Per i 126 esuberi dichiarati dal gruppo La Perla la modalità di uscita dall’azienda sarà solo [...]

Nell'articolo:

  • I numeri di La Perla nel 2018

Non arriverà nessuna lettera di licenziamento per le 126 lavoratrici in esubero nello stabilimento La Perla di Bologna, dove lavorano circa 500 persone. È la buona notizia giunta dal ministero del Lavoro, dove è stato accolto l’accordo siglato fra proprietà — la società di investimento Sapinda holding (che lo scorso maggio ha cambiato nome in Tennor holding) guidata dall’amministratore delegato Pascal Perrier che ha rilevato il marchio dal vecchio proprietario Silvio Scaglia — e sindacati al vertice fiume con Agenzia regionale del Lavoro e Città metropolitana. Per i 126 esuberi dichiarati dal gruppo La Perla la modalità di uscita dall’azienda sarà solo su base volontaria. Agli incentivi all’esodo, a cui accederanno presumibilmente quei 70 dipendenti molto vicini alla pensione, si aggiunge una cassa straordinaria a zero ore per massimo 65 addetti, motivata dalla cessazione del ramo d’azienda dell’abbigliamento ready-to-wear e che è stata firmata per ora fino al 31 dicembre.

 

I numeri di La Perla nel 2018
Perdita operativa di 91 milioni di euro, in miglioramento rispetto alla perdita di 179 milioni del 2017
Fatturato del gruppo sceso di quasi 28 milioni, a 106 milioni
Margine lordo di soli 43 milioni, pari al 41%
Un portavoce della società ha dichiarato che l'obiettivo è ora quello di raggiungere un ebitda positivo nel 2020, insieme a un fatturato di 130 milioni di euro. Entro il 2022, l'azienda intende arrivare a 200 milioni di ricavi.
Fonte: Dati aziendali              Largo Consumo
 
 
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Tag argomenti: Abbigliamento Abbigliamento intimo Risorse umane Lavoro, Occupazione
 
Tag citati: La Perla, Perrier Pascal, Sapinda holding, Scaglia Silvio, Tennor holding

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