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03/06/2019
Largo Consumo 06/2019 - Notizia breve - pagina 59 - 1/3 di pagina - Estrapolazione - Mele Marialetizia - Garosci Armando
 
 
I Forum di Largo Consumo: Retail marketing

Iper: teatralizzare il grocery

Il settore della distribuzione pare essere in crisi, più che di risultati, di idee: ne è convinto Massimo Baggi, marketing & ecommerce director di Iper, insegna della Gdo che conta 21 punti di vendita, ai quali si aggiungono 150 supermercati a marchio Unes, per un fatturato totale annuo di circa 2,5 miliardi di euro. Secondo Baggi, nel mondo del retail esistono alcune difficoltà ad accettare le trasformazioni che stanno investendo non solo i consumi, ma tutta la società. Un esempio è l’e-commerce, ancora difficile da lanciare nella Gdo con i suoi paradigmi commerciali differenti, che prevede inoltre sfide simili ai tipici progetti di start-up. Iper ci sta provando e nel frattempo sul lato fisico sta cercando di innovare i propri punti di vendita sia nel fresco, con un aumento delle aree di somministrazione, sia nel settore non alimentare, dove ha deciso di aprire partnership come la collaborazione con Unieuro, annunciata all’inizio dell’anno: una scelta che va verso una visione di un futuro in cui l’ipermercato potrebbe somigliare sempre più a un department store.

Il settore della distribuzione pare essere in crisi, più che di risultati, di idee: ne è convinto Massimo Baggi, marketing & ecommerce director di Iper, insegna della Gdo che conta 21 punti di vendita, ai quali si aggiungono 150 supermercati a marchio Unes, per un fatturato totale annuo di circa 2,5 miliardi di euro. Secondo Baggi, nel mondo del retail esistono alcune difficoltà ad accettare le trasformazioni che stanno investendo non solo i consumi, ma tutta la società. Un esempio è l’e-commerce, ancora difficile da lanciare nella Gdo con i suoi paradigmi commerciali differenti, che prevede inoltre sfide simili ai tipici progetti di start-up. Iper ci sta provando e nel frattempo sul lato fisico sta cercando di innovare i propri punti di vendita sia nel fresco, con un aumento delle aree di somministrazione, sia nel settore non alimentare, dove ha deciso di aprire partnership come la collaborazione con Unieuro, annunciata all’inizio dell’anno: una scelta che va verso una visione di un futuro in cui l’ipermercato potrebbe somigliare sempre più a un department store.

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Tag argomenti: Estrapolazione Grande Distribuzione
 
Tag citati: Baggi Massimo, Iper, Unes, Unieuro

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