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09/04/2018
Largo Consumo 03/2018 - Notizia breve - Pubblicato on line - Redazione di Largo Consumo
 
 
Consumi

Il crollo delle bibite gassate in Italia

Gli italiani bevono sempre meno aranciate, gassose, chinotti, cola, tè freddi e più in generale bibite gassate. In 10 anni, dal 2006 al 2016, le vendite sono crollate del 19,43%. Un vero e proprio grido d'allarme arriva da Assobibe-Confindustria, l'associazione italiana degli industriali delle bevande analcoliche. Si tratta di una crisi profonda per il settore che fattura 1,9 miliardi di euro e che in termini di Pil vale 0,8%. L'Italia risulta agli ultimi posti in Europa per consumi, con 38,8 l di bevande analcoliche pro capite, molto al disotto della media Ue di 67,1 l. In controtendenza le energy drink, sconsigliate dai nutrizionisti per l'elevato contenuto di [...]

Nell'articolo:

  • Bevande gassate: i limiti del Ministero della Salute (in mg/l)

Gli italiani bevono sempre meno aranciate, gassose, chinotti, cola, tè freddi e più in generale bibite gassate. In 10 anni, dal 2006 al 2016, le vendite sono crollate del 19,43%.

Un vero e proprio grido d'allarme arriva da Assobibe-Confindustria, l'associazione italiana degli industriali delle bevande analcoliche. Si tratta di una crisi profonda per il settore che fattura 1,9 miliardi di euro e che in termini di Pil vale 0,8%.

L'Italia risulta agli ultimi posti in Europa per consumi, con 38,8 l di bevande analcoliche pro capite, molto al disotto della media Ue di 67,1 l. In controtendenza le energy drink, sconsigliate dai nutrizionisti per l'elevato contenuto di caffeina. Infatti, la classica lattina da 250 ml contiene una quantità di equivalente a una tazzina di caffè. Le energy sembrano essere, tuttavia, molto gradite ai teenager e alla fascia d'età fra i 30 e i 40 anni. Rappresentano comunque l'1% del totale dei volumi in Italia e in Europa delle bevande analcoliche.

Oltre al calo delle vendite il settore delle bibite soffre inoltre di una tassazione elevata. In Italia il costo è gravato da una aliquota Iva tra le più elevate in Ue, 22% rispetto a una media del 10%, diversamente da altri alimenti che godono di aliquote al 4% o 10%.

Bevande gassate: i limiti del Ministero della Salute (in mg/l)
caffeina
320
glucoronolattone
2.400
taurina
4.000
Fonte: elaborazione di Largo Consumo su dati ufficiali
 
 
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Tag argomenti: Bibite e soft drink Ricerche di mercato Consumi e Consumatori
 
Tag citati: Assobibe, Confindustria

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