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10/03/2020
Largo Consumo 01/2020 - Notizia breve - Pubblicato on line - Redazione di Largo Consumo
 
 
Consegne a domicilio

Glovo inaugura a Roma il suo secondo Glover Center

Glovo, la piattaforma internazionale di consegne a domicilio, presente in oltre 100 piazze italiane, inaugura a Roma il suo secondo Glover Center. Un centro polifunzionale che nasce con l’obiettivo di diventare un punto di riferimento per gli oltre 1.200 rider attivi nella Capitale che collaborano con l’app spagnola. Un’iniziativa che si inserisce in un piano più ampio, che prevede nei prossimi mesi l’apertura graduale di altri Glover Center a Torino, Bologna, Firenze, Napoli, Bari e Catania. Il Glover Center romano, ubicato in via Baldo degli Ubaldi, così come quello aperto a Milano lo scorso novembre, è stato progettato non solo per fornire supporto ai ciclo-fattorini romani, ma anche per diventare un punto di ritrovo e spazio di condivisione. Il polo tuttofare infatti, offre il servizio di sportello informativo gestito da risorse specializzate che si occuperanno dell’“onboarding” dei rider – la fase propedeutica all’attivazione dell’account – oltre a sessioni sulla sicurezza stradale organizzate insieme a FIAB, Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta e [...]

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  • Consegne a domicilio: non si vive più senza

Glovo, la piattaforma internazionale di consegne a domicilio, presente in oltre 100 piazze italiane, inaugura a Roma il suo secondo Glover Center. Un centro polifunzionale che nasce con l’obiettivo di diventare un punto di riferimento per gli oltre 1.200 rider attivi nella Capitale che collaborano con l’app spagnola. Un’iniziativa che si inserisce in un piano più ampio, che prevede nei prossimi mesi l’apertura graduale di altri Glover Center a Torino, Bologna, Firenze, Napoli, Bari e Catania.

Il Glover Center romano, ubicato in via Baldo degli Ubaldi, così come quello aperto a Milano lo scorso novembre, è stato progettato non solo per fornire supporto ai ciclo-fattorini romani, ma anche per diventare un punto di ritrovo e spazio di condivisione. Il polo tuttofare infatti, offre il servizio di sportello informativo gestito da risorse specializzate che si occuperanno dell’“onboarding” dei rider – la fase propedeutica all’attivazione dell’account – oltre a sessioni sulla sicurezza stradale organizzate insieme a FIAB, Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta e corsi di lingua italiana e di formazione professionale promossi da SINGA, l’associazione no profit per l’inclusione degli stranieri.

“Il Glover Center di Roma, così come quello di Milano, vuole diventare un punto di ritrovo per tutti i nostri rider, che sono una vera e propria comunità. L’obiettivo è offrire un luogo per tutte le esigenze quotidiane come caricare il cellulare, sostituire gli zaini quando necessario, incontrarsi o semplicemente fare una pausa prima di iniziare con le consegne, confrontandosi allo stesso tempo con il nostro team di supporto. Desideriamo far crescere la comunità di chi collabora con noi attraverso progetti di valore e andando oltre le semplici attività di sportello. Per noi è infatti fondamentale ascoltare le esigenze di tutti i nostri interlocutori: rider, partner e utenti, partendo da una maggiore conoscenza reciproca e dando una visione d'insieme di quello che la gig economy rappresenta oggi sul mercato italiano” - commenta Elisa Pagliarani, General Manager Glovo Italia.

Va letto in questo quadro l’iniziativa Glover & Partners Job Board, la piattaforma online creata da Glovo insieme agli esercizi commerciali partner per dare visibilità alle offerte di lavoro messe a disposizione dai ristoranti che collaborano con la piattaforma. Un servizio utile sia per i partner, che spesso si trovano in difficoltà a reperire le risorse, ma anche per chi vive il lavoro di rider come transitorio ed è alla ricerca di altre opportunità. Il portale, suddiviso per città, è una bacheca di annunci ove trovare offerte come camerieri a caposala, ma anche aiuto cuochi e pasticceri.

“L’home delivery in prospettiva è destinato a coinvolgere un’ancora più ampia fetta di consumatori, che si affidano all’app non solo per farsi consegnare piatti caldi, ma anche la spesa, i medicinali, fiori o qualsiasi oggetto che possa essere trasportato all’interno di una città. Questo porterà inevitabilmente a una crescita della flotta di rider che, per l’elevato turn over caratteristico del nostro business, avrà bisogno di supporto continuo. Per questo i Glover Center saranno cruciali perché rappresenteranno un vero e proprio polo cittadino funzionale del nostro network” – conclude Elisa Pagliarani.

 

Consegne a domicilio: non si vive più senza
L’ultimo Delivery Report di Glovo sottolinea come gli italiani si affidano sempre di più alle consegne a domicilio per prodotti e servizi di ogni genere, registrando nel 2019 un incremento degli ordini del 247% rispetto all’anno precedente. Un aumento in linea con anche gli ordini su Roma, cresciuti del 188% rispetto al 2018.
Fonte: Dati aziendali              Largo Consumo
 
 
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Tag argomenti: Commercio elettronico Risorse umane Lavoro, Occupazione Ristorazione
 
Tag citati: FIAB, Glovo, Pagliarani Elisa, SINGA

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