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27/06/2017
Largo Consumo 05/2017 - Notizia breve - pubblicato on line - Redazione di Largo Consumo
 
 
Mercato del lavoro pubblici esercizi

Giovane, al femminile, cosmopolita

In occasione della fiera Bit Fipe ha fatto il punto sugli ultimi trend legati al mercato del lavoro nei pubblici esercizi. Tra le informazioni più interessanti emerge una forte presenza femminile, soprattutto in bar e ristoranti in cui le donne svolgono un ruolo fondamentale e rappresentano circa il 55% del lavoro dipendente. Entrando nel dettaglio dei dati, emerge che il maggiore numero di lavoratori dipendenti nel turismo è occupato presso i pubblici esercizi, dove il valore medio annuo è di 703.110 unità, pari al 73% del totale nazionale. Bar e ristoranti possono contare su un numero particolarmente elevato di addetti giovani: il 16,9% dei dipendenti ha meno di [...]

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- L'evoluzione delle dinamiche occupazionali tra il 2010 e il 2015

In occasione della fiera Bit Fipe ha fatto il punto sugli ultimi trend legati al mercato del lavoro nei pubblici esercizi. Tra le informazioni più interessanti emerge una forte presenza femminile, soprattutto in bar e ristoranti in cui le donne svolgono un ruolo fondamentale e rappresentano circa il 55% del lavoro dipendente.

Entrando nel dettaglio dei dati, emerge che il maggiore numero di lavoratori dipendenti nel turismo è occupato presso i pubblici esercizi, dove il valore medio annuo è di 703.110 unità, pari al 73% del totale nazionale.

Bar e ristoranti possono contare su un numero particolarmente elevato di addetti giovani: il 16,9% dei dipendenti ha meno di di 20 anni, il 31,1% è tra i 20 e i 30 anni, mentre i lavoratori dipendenti tra i 30 e i 40 anni si attestano su una percentuale del 24,2%.

Sempre nei pubblici esercizi risulta impiegato il numero più alto di apprendisti: su un totale di circa 65mila unità, 54.631 hanno trovato impiego nel 2015 in bar, ristoranti, mense, stabilimenti balneari e discoteche.

Il lavoro a tempo parziale è una modalità particolarmente diffusa nei pubblici esercizi, che nel turismo costituiscono il comparto con la maggiore incidenza di rapporti di lavoro a tempo parziale (62,4%). La forma di part time a cui si ricorre maggiormente è quella di tipo orizzontale, con 451mila addetti su 508mila lavoratori complessivi con orario di lavoro part time. Per quanto riguarda il lavoro "intermittente" o a chiamata, nel 2015 circa 49mila addetti sono stati impiegati dalle imprese del comparto dei pubblici esercizi, con una prevalenza per il contratto a tempo indeterminato.

Passando alla provenienza del personale, lo scenario dei pubblici esercizi è il più cosmopolita del comparto turismo: i lavoratori stranieri, coerentemente al resto del lavoro dipendente si concentrano per il 73% nei pubblici esercizi, con un'incidenza del 24,7% e una percentuale di donne pari al 47%.

Per quanto riguarda la stagionalità, nei mesi di punta dell'estate i livelli occupazionali crescono circa del 10%, mentre il numero delle aziende operative subisce una variazione più contenuta raggiungendo il picco massimo in luglio (+8,4% sulla media annua), e il picco minimo in febbraio (-9% sulla media annua).

 

L'EVOLUZIONE DELLE DINAMICHE OCCUPAZIONALI TRA IL 2010 E IL 2015       
Nei pubblici esercizi l'occupazione media è aumentata di circa 95mila unità
Incremento del numero delle imprese con dipendenti di 16mila unità
Nei pubblici esercizi il numero di occupati ha registrato una crescita del 2,9%
Fonte: Fipe                                                                                Largo Consumo
 
 
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Tag argomenti: Risorse umane Lavoro, Occupazione Bar Ristorazione
 
Tag citati: Bit, Fipe

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