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26/07/2019
Largo Consumo 06/2019 - Approfondimento - pagina 42 - 2 pagine - Bani Paolo
 
 
Biologico

Fra natura e tecnologia

Capita, nel parlare comune, di sentire frasi del tipo: «Questo prodotto è più naturale del biologico », sintomo di come in alcuni consumatori esista ancora una certa confusione su cosa realmente qualifichi il biologico, o su quale sia il reale significato delle denominazioni protette dop e igp, non di rado associate a un generico concetto di tipicità. Partiamo quindi con il chiarire che si possono fregiare del nome e del logo di biologico solamente gli alimenti prodotti nel rispetto delle norme ufficiali contenute nei regolamenti emanati dall’Unione europea e recepiti dai decreti nazionali. Il consumatore è così tutelato da un sistema di controlli che garantisce il rispetto di quelle norme da parte di produttori e trasformatori. Un sistema non molto diverso da quello che lo tutela quando acquista un prodotto dop, quale per esempio il Parmigiano reggiano. Non a caso i primi regolamenti comunitari relativi all’agricoltura biologica e ai prodotti igp e dop sono stati emanati nel 1992, quasi contemporaneamente, a nemmeno un mese di distanza tra loro. Ma su quali principi...


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Tag argomenti: Agricoltura Biologico Tecnologie Innovazione Alimentare
 
Tag citati: Il fatto alimentare , Università Cattolica del Sacro Cuore

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