01/10/2015
Largo Consumo 10/2015 - Approfondimento - pagina 110 - 2 pagine - Payaro Andrea
 
 
Supply chain

Fare fronte alle variabili

Correvano gli anni Cinquanta del secolo scorso quando Jay Forrester osservo e teorizzò le oscillazioni delle scorte nella catena di distribuzione. Da allora sono stati realizzati numerosissimi articoli e ricerche scientifiche per comprendere le cause e soprattutto le soluzioni per attenuare gli effetti che tutti i soggetti della supply chain subiscono da una domanda sempre più variabile e imprevedibile. L’effetto Bullwhip, scoperto da Forrester, può essere limitato solo se la catena distributiva viene trasformata implementando una logistica di tipo collaborativo, ovvero se si realizza una vera e propria supply chain. Le condizioni perché questo concetto abbia applicazione pratica, possono essere sintetizzate in 3 punti: comunicazione, condivisione e collaborazione.

 
 
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Tag argomenti: Supply Chain Magazzini Trasporti Tecnologie Tecnologie per la logistica
 
Tag citati: Franz Massimiliano, Barilla, Benetton, Carraro Group, Chiarlanti Nicolò, Code of Vendor Code, Consignment Stock, Continuous Replenishment Program, CRP, Dafne, Distribuzione Aziende Farmaceutiche Network EDI, Edi, Electronic Data Interchange, External Manufacturers and Workshops Code of Conduct, Fischer Italia , Forrester Jay, Gap.Inc, Gartner, H Farm, Inditex, P&G, Pam, Procter&Gamble, U.S. Commerce Department, Vendor Managed Inventory , Wal-Mart, “Ex Machina Powered by Porsche Italia”

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