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06/07/2017
Largo Consumo 06/2017 - Notizia breve - Pubblicato online - Redazione di Largo Consumo
 
 
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Da Genova il pesto viaggia in cabina

Sono più di 500 i vasetti di pesto decollati nei bagagli a mano dei passeggeri in partenza dall’Aeroporto di Genova. Un traguardo raggiunto dopo appena 20 giorni dal lancio dell’iniziativa “Il pesto è buono”, che ha preso il via lo scorso 1 giugno. Il progetto, voluto da Aeroporto di Genova e Ascom e reso possibile dalla collaborazione di Enac (Ente nazionale per l’aviazione civile), prevede la possibilità di imbarcare il pesto nel bagaglio a mano anche in contenitori di dimensioni superiori ai 100 ml di norma consentiti dal regolamento sui liquidi in cabina. L’idea, nata a fronte delle centinaia di barattoli di pesto che venivano sequestrati ogni ai controlli di sicurezza dell’Aeroporto di Genova, si è rivelata particolarmente apprezzata dai liguri in partenza dal Cristoforo Colombo [...]

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Tabella - "Il pesto è buono" in numeri

Sono più di 500 i vasetti di pesto decollati nei bagagli a mano dei passeggeri in partenza dall’Aeroporto di Genova. Un traguardo raggiunto dopo appena 20 giorni dal lancio dell’iniziativa “Il pesto è buono”, che ha preso il via lo scorso 1 giugno. Il progetto, voluto da Aeroporto di Genova e Ascom e reso possibile dalla collaborazione di Enac (Ente nazionale per l’aviazione civile), prevede la possibilità di imbarcare il pesto nel bagaglio a mano anche in contenitori di dimensioni superiori ai 100 ml di norma consentiti dal regolamento sui liquidi in cabina. L’idea, nata a fronte delle centinaia di barattoli di pesto che venivano sequestrati ogni ai controlli di sicurezza dell’Aeroporto di Genova, si è rivelata particolarmente apprezzata dai liguri in partenza dal Cristoforo Colombo, ma anche dai turisti che in questo modo possono imbarcare nel bagaglio a mano i barattoli di pesto acquistati durante il loro soggiorno in Liguria.

Come funziona

La procedura prevede che i passeggeri che vogliono partire con del pesto nel bagaglio a mano richiedano un bollino da apporre sul vasetto, versando un contributo di 50 centesimi (in realtà la donazione è spesso superiore). I barattoli vengono quindi sottoposti a un controllo con uno speciale apparecchio radiogeno, che dura pochi secondi, e sono quindi riconsegnati al passeggero. Il ricavato dell’iniziativa è interamente devoluto a Flying Angels Onlus, fondazione nata a Genova e specializzata nel trasferimento aereo di bambine e bambini gravemente malati verso l’unico ospedale dove possano essere curati prima che sia troppo tardi. Nel giro di 20 giorni l’iniziativa ha già fruttato oltre 500 euro. I bollini adesivi possono essere richiesti sia alla biglietteria dell’Aeroporto di Genova sia nei negozi che hanno già aderito all’iniziativa. Per promuovere la possibilità di viaggiare con il pesto nel bagaglio a mano è stata anche realizzata una campagna di comunicazione all’interno del terminal del Cristoforo Colombo e in tutti gli esercizi che hanno aderito al progetto.

"Il pesto è buono" in numeri                                                                             
Avvio dell’iniziativa giovedì 1 giugno
Quantità consentita  oltre i 100 ml
Contributo previsto  0,50 euro a barattolo
Fonte: elaborazione di Largo Consumo su dati Aeroporto di Genova

 

 
 
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Tag argomenti: Trasporti Prodotti Tipici Consumi e Consumatori
 
Tag citati: Aeroporto di Genova, Ascom, Enac, Flying Angels Onlus

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