italiano italiano English English
03/06/2019
Largo Consumo 05/2019 - Approfondimento - pagina 32 - 1 pagina - Ferrini Nicoletta
 
 
Commercio elettronico

Con Zalando provi e poi paghi

Nella battaglia dell’e-commerce vendere tanto non basta. Per imporsi bisogna pensare e agire con lungimiranza, guardando oltre il conto del carrello virtuale e puntando al cuore del consumatore. Ed è in questa direzione che sembrano guardare le più recenti mosse di Zalando, piattaforma europea del commercio digitale. Con oltre 25 milioni di clienti attivi nel 2018, Zalando – che ha chiuso l’anno passato con ricavi al +20% a 5,4 miliardi di euro, raggiungendo un ebit rettificato di 173,4milioni – è oggi un riferimento a livello europeo per i settori fashion e lifestyle. Di recente, il retailer digitale si è quindi lanciato all’attacco anche del mondo del beauty. L’ultima mossa risale, infine, a poche settimane fa, quando è arrivato il clamoroso annuncio di un’inversione di rotta nella strategia legata alle private label con investimenti maggiori, ma più selettivi e l’interruzione, dal primo aprile 2019, dell’attività di zLabels fondata quasi 10 anni fa all’interno della società per riempire i vuoti di assortimento sulla piattaforma.


Nell'articolo:

Nell'articolo:
 
 
Abbonati per leggere il contenuto
 
Tag argomenti: Commercio elettronico Abbigliamento Abbigliamento esterno Accessori abbigliamento Calzature Rating
 
Tag citati: bpost, Pretti Lorenzo, Zalando, zLabels

Notizie correlate

Percorsi di lettura correlati