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28/12/2017
Largo Consumo 12/2017 - Approfondimento - pagina 110 - 3 pagine - Pescarmona Stefania
 
 
Private Equity

Agli investitori piace il cibo italiano

Cresce l’interesse del private equity nei confronti del food & beverage, un settore molto competitivo e in cui il nostro Paese recita un ruolo di assoluto protagonista. «L’intervento degli operatori di private equity (che di solito apportano capitali di rischio) può rappresentare una soluzione per quegli imprenditori interessati a sviluppare e a far crescere le proprie aziende – spiega Gianni Martoglia, equity partner dello studio legale Gatti Pavesi e Bianchi –. I fondi di private equity possono, infatti, intervenire in azienda attraverso un aumento di capitale, che consenta loro di acquisire una quota di minoranza o di maggioranza, a seconda dei casi, a fianco dell’imprenditore, per supportare i piani di sviluppo e crescita dell’impresa; oppure possono rappresentare il partner giusto per aiutare l’imprenditore o il management in una fase cruciale della vita aziendale, come per esempio in occasione di un passaggio generazionale della proprietà o in caso...


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Tag argomenti: Private equity Alimentare Economia e Finanza
 
Tag citati: Antolini Pierluca, Assietta private Equity Sgr, Bertoncello Andrea, Bollazzi Francesco , Buona Compagnia Gourmet, Caffè La Messicana Piacenza, Cavasin Marco, Cds, Eataly, Essedue Alimentare, F2i, Ferrero Edoardo, Fondo Italiano d’Investimento Sgr, Fondo Strategico, Forno D’Asolo, Gatti Pavesi e Bianchi, Gennaro Francesca Chiara , Gradiente, gruppo La Piadineria, IDeA Capital Funds SGR, Idea Taste of Italy, Indian – Gelato d’Italia, Invernizzi, Le Tre Marie, LIUC – Università Cattaneo, Lo scoiattolo, Lurisia, Martoglia Gianni, Olivi, Pamfood , Perco Gianandrea , Pettenò Emanuela , PwC Deals, Quadrivio Capital Sgr, Rigoni, Rossopomodoro, Surgital, Veneto Sviluppo

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