italiano italiano English English
09/02/2020
Largo Consumo 01/2020 - Notizia breve - Pubblicato on line - Redazione di Largo Consumo
 
 
Risorse umane

A Napoli la “Carta dei diritti fondamentali dei riders”

L’amministrazione del Comune di Napoli ha presentato la "Carta dei diritti fondamentali dei riders e dei lavoratori della gig economy". Il documento è il risultato di un percorso che si è sviluppato lungo diversi mesi di lavoro, incontri e riflessioni in piena sintonia con le Ooss e con le rivendicazioni dei lavoratori, e rappresenta un formale riconoscimento della necessità di stimolare una discussione pubblica sulla cultura del lavoro e promuovere la crescita dell'economia digitale. "Il principio su cui si fonda la Carta - spiega l'assessore al Lavoro Monica Buonanno - è quello di stabilire degli standard minimi di tutela al di là della qualificazione del rapporto giuridico, come l'obbligo di assicurazione [...]

Nell'articolo:

  • I rider in Italia

L’amministrazione del Comune di Napoli ha presentato la "Carta dei diritti fondamentali dei riders e dei lavoratori della gig economy".

Il documento è il risultato di un percorso che si è sviluppato lungo diversi mesi di lavoro, incontri e riflessioni in piena sintonia con le Ooss e con le rivendicazioni dei lavoratori, e rappresenta un formale riconoscimento della necessità di stimolare una discussione pubblica sulla cultura del lavoro e promuovere la crescita dell'economia digitale.

"Il principio su cui si fonda la Carta - spiega l'assessore al Lavoro Monica Buonanno - è quello di stabilire degli standard minimi di tutela al di là della qualificazione del rapporto giuridico, come l'obbligo di assicurazione nei confronti dei lavoratori e dei terzi, il diritto a un compenso equo e dignitoso, una maggiorazione nei casi di impiego nei giorni festivi o notturni, la sospensione del rating e del servizio in caso di condizioni metereologiche sfavorevoli tali da mettere a repentaglio la sicurezza e la salute dei lavoratori, gli obblighi di informazione, il diritto di disconnessione. Garantire in sintesi i minimi diritti sindacali, quelli per cui i nostri nonni e i nostri genitori hanno lottato, per non trattare i rider e gli altri lavoratori della gig economy come lavoratori di serie B".

I rider in Italia
All'incirca 10.000, soprattutto giovani, guadagnano circa 12,5/12,8 € lordi l'ora. Durano pochi mesi, cambiano occupazione appena possibile.
Fonte: elaborazione di Largo Consumo su dati Sky
 
 
Registrati per leggere il contenuto
 
Tag argomenti: Risorse umane Lavoro, Occupazione Ristorazione Commercio elettronico Pubblica amministrazione
 
Tag citati: Comune di Napoli, Monica Buonanno

Notizie correlate

Percorsi di lettura correlati