25/05/2026
05/2026 - Notizia breve di comunicazione d'Impresa - Redazione di Largo Consumo
VISTO A TUTTOFOOD 2026

CONAPI a TUTTOFOOD con il primo bilancio di sostenibilità

CONAPI a TUTTOFOOD con il primo bilancio di sostenibilità

Il Consorzio Nazionale Apicoltori, garante della filiera virtuosa della produzione di miele e prodotti dell'alveare oltre che delle diverse espressioni produttive apistiche che ne derivano, ha messo nero su bianco i suoi già noti rigorosi parametri certificando processi di allevamento e trasformazione secondo gli standard internazionali.

Sono 250 i soci esclusivi fornitori di CONAPI, oltre 600 i produttori e 100mila gli alveari, esempio di una filiera corta unica in Italia, con una produzione annua di circa 3mila tonnellate di miele tra convenzionale e biologico.

La cooperativa sviluppa un fatturato di 23,5 milioni di euro, in crescita per l’anno in corso di un +5,5% ed è presente sul mercato italiano e internazionale attraverso il marchio storico e di riferimento Mielizia.

La cosa più importante da raccontare - affermano Nicoletta Maffini Direttore Generale CONAPI-Mielizia con  Lucia Dal Negro, PhD Co-Founder & Director di De-LAB sl SB - è che tutta la filiera interna è stata coinvolta per realizzarlo perché è un progetto partecipativo.

Il bilancio infatti racconta chi siamo, dove siamo arrivati finora ma soprattutto dove vogliamo arrivare, lavorando per la biodiversità, per i nostri apicoltori e per offrire prodotti sempre più integrati in una alimentazione sana e che rispondono a disparate occasioni di consumo".

L'innovazione di prodotto difatti ha caratterizzato l'evoluzione dell'offerta degli ultimi anni, puntando anche al momento snack o al target sport, con dei formati monodose in pouch pratici e molto apprezzati.

Dal miele in tutte le sue profumate varietà ai biscotti passando dagli integratori, i prodotti dell'alveare sono sempre più presenti nelle corsie della GDO spesso anche in chiave crosscategory, con azioni di marketing interessanti e promozioni fuori scaffale che lo rendono sempre più attrattivo.

Tornando alla rendicontazione, va evidenziata la scelta di adottare standard internazionali per essere anche competitivi su vari mercati.

"L'obiettivo - riprende Maffini - è rafforzare ulteriormente l'identità della cooperativa, fare rete, stimolare giovani e donne già numerosi in apicoltura a investire in questa attività, che è la prima forma di tutela dell'ambiente e della biodiversità".

Argomenti

Citati in questo articolo:
Maffini  Nicoletta, Dal Negro Lucia, Conapi

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