22/06/2026
06/2026 - Approfondimento di comunicazione d'Impresa - Redazione di Largo Consumo
IMBALLAGGIO

Flessibilità ed esperienza per gli imballaggi del largo consumo

Flessibilità ed esperienza per gli imballaggi del largo consumo

Una filiera propria, un presidio capillare del mercato e una versatilità di soluzioni unita a elevate competenze per essere il partner logistico più efficace per gli attori del largo consumo.

Pro-Gest, il più grande gruppo cartario in Italia, è in grado di rispondere in modo flessibile a esigenze produttive differenti, mantenendo elevati standard qualitativi per ogni tipologia di commessa.

Vanta una capacità produttiva di oltre 1,3 milioni di tonnellate di carta all’anno e un’integrazione a valle che comprende 20 stabilimenti divisi in 6 Regioni che producono carta, cartone ondulato, imballi e packaging.

Azienda familiare fondata nel 1973 da Bruno Zago, oggi Pro-Gest è guidata dalla seconda generazione; conta 1100 collaboratori e vanta un parco macchine tra i più avanzati nel settore.

Nel 2025 il fatturato consolidato è stato di 580 milioni di euro.

In Puglia è situato, per esempio, Trevikart Modugno che conta oggi 65 collaboratori, circa 300 clienti e piani di crescita ambiziosi, che puntano soprattutto sull'efficienza con ulteriore automazione.

"L’efficienza logistica è una delle chiavi principali nel settore del packaging e Trevikart Modugno ne è sicuramente uno degli esempi più all’avanguardia nel Sud Italia", illustra Valentina Zago Responsabile Comunicazione e membro del cda del Gruppo cartario.

"Negli anni sono stati investiti diversi milioni per migliorare la qualità, l’efficienza logistica e i consumi energetici di questo stabilimento.

Con le ultime automazioni istallate a Modugno nel 2026 stimiamo un recupero di circa il 20% dello spazio a magazzino per noi e per i nostri clienti".

Trevikart è una delle realtà nel settore del packaging più longeve d’Italia, fondata nel 1973 in provincia di Treviso non ha mai smesso di investire in linee più performanti e migliorie qualitative, ponendosi come principale interlocutore di imballi per l’industria manifatturiera e alimentare italiana.

Su questa consolidata esperienza si fonda il rapporto con la clientela, ogni mercato e ogni prodotto ha le sue esigenze e Trevikart non è solo un fornitore, ma un vero consulente che sviluppa le migliori soluzioni.

“Ondulati Maranello, ora situata a Castelbelforte (Mantova) è stato l’ultimo degli investimenti in ordine cronologico.

Un progetto greenfield che racchiude in se l’eccellenza del cartone e del packaging. 50mila mq  di stabilimento, un ondulatore Fosber Smart 420 e 7 linee di produzione di scatole di altissima qualità (fino a 7 colori di stampa), che punta a raggiungere a breve i 100 milioni di metri quadri” continua  Zago.

A pochi chilometri da Ondulati Maranello si trova invece l’altro fiore all’occhiello del Gruppo, il più grande investimento cartario in Italia degli ultimi 50 anni: la Cartiera “sospesa” un progetto architettonico di Pier Luigi Nervi costruito nel 1961 che si studia sui libri di scuola, oggetto di un pregevole recupero da parte di Pro-Gest, in cui trova spazio la più grande macchina da carta per ondulatori installata in Italia con una capacità di 500mila ton/anno.

Settore complesso ed energivoro, quello della carta sta vivendo una serie di evoluzioni in materia legislativa, per esempio con il nuovo Regolamento sul Packaging Waste, mentre continuano le sfide legate al riciclo e recupero per contenere l’impatto ambientale e trovare nuovi sbocchi per la carta riciclata, in ottica di economia circolare.

Cambiano anche le richieste del mercato: la GDO, per esempio, oggi necessita di operazioni di magazzino più veloci, di imballi più piccoli e meno pesanti per una gestione più capillare dell'offerta a scaffale o per gli espositori fuori corsia.

Essere aggiornati, agili e veloci nell'adeguarsi per rispondere ad un cliente sempre più specifico e a una burocrazia molto articolata è quindi imperativo.

Sebbene il portafoglio clienti sia eterogeneo, il 95% delle vendite degli scatolifici del Gruppo Pro-Gest si concentra in Italia.

Fa eccezione Trevikart divisione Cuboxal, il primo produttore europeo di packaging per pizza, che col tempo ha puntato tutto sull’estero che, contrariamente all’Italia, permette e promuove l'uso di carta riciclata nel packaging alimentare, purché debitamente controllato.

"Il settore è complesso, ma resta positivo nella sua tendenza sottostante: il riciclo. L'industria cartaria italiana - riferisce ancora la manager - è molto cambiata in questi anni.

Per essere competitiva a livello europeo ha fatto enormi investimenti nei suoi impianti, ha migliorato efficienza e qualità e ridotto l'impatto delle proprie attività.

Resta però cruciale il tema energetico, in Italia siamo fortemente penalizzati rispetto agli altri stati europei.

Il gap è enorme, 15% in più rispetto alla Germania, 50% rispetto a Francia e Spagna, è facile comprendere come questa variabile incida in modo spropositato nella marginalità dell’industria italiana che è alle prese con aumenti costanti ormai da troppi anni.

Senza una politica energetica adeguata, la competitività delle nostre eccellenti aziende italiane è messa a dura prova”.

Il futuro è quindi già scritto: "Serve essere un partner competente, una logistica qualificata - conclude la manager - capace di suggerire le soluzioni più idonee, con una condivisione by design delle esigenze, per risultati altamente performanti e massima sostenibilità economica".