7/2026 - Approfondimento di comunicazione d'Impresa - Redazione di Largo Consumo
Comunicazione etica e misurabile: BPRESS diventa Benefit
Crescere nel 2026 è una sfida che si vince con la fiducia, e nella comunicazione significa metter a fattor comune principi e idee mettendo al centro non solo i risultati economici, ma anche l'impatto generato attraverso il proprio lavoro.
Dopo 36 anni di attività di consulenza strategica, PR, servizi di comunicazione integrata, relazioni pubbliche e social media relations, l'agenzia milanese BPRESS affiliata al network internazionale Worldcom PR Group si fregia oggi anche della qualifica di Società Benefit, approdo dell'esigenza di formalizzare un percorso concreto e virtuoso.

Fondata nel 1990, BPRESS opera nei settori B2B, Tech, Corporate, Consumer, Food e Lifestyle e oltre 40 professionisti secondo la metodologia proprietaria "Listen. Solve. Activate".
Anni di lavoro secondo i principi di trasparenza e onestà che ora diventano rendicontazione come per le altre 5700 imprese italiane di Assobenefit di varia dimensione e merceologia che hanno scelto di assumersi l'impegno di un mestiere "fatto bene" con una comunicazione etica e misurabile.
"I trend, i canali e gli stili di relazione in questi anni sono cambiati - osserva il fondatore e presidente Diego Biasi - è arrivato internet, poi i social ora l'intelligenza artificiale, e così abbiamo cambiato pelle anche noi, e oggi come ieri aiutiamo i clienti a mettere a fuoco le loro priorità, perché la consulenza sta in questo, individuare insieme la strategia migliore per far emergere un messaggio".
Un approccio che premia: secondo l’Osservatorio di BPRESS commissionato all’istituto di ricerca Censuswide “La mappa delle scelte: le leve della crescita nella relazione tra brand e acquirenti”, il 40% degli italiani valuta i brand anche per trasparenza e onestà e il 28% misura la coerenza tra ciò che un'azienda dichiara e ciò che effettivamente realizza.
L'approccio “People-First”

L’agenzia ha scelto di fare propri questi principi trasformandoli in impegni dichiarati e rendicontabili, elevati livelli di coinvolgimento interno dei collaboratori e relazioni di lungo periodo con i clienti.
Un approccio “People-First” riconosciuto per tre anni consecutivi da Inspiring Workplaces Awards, il premio internazionale dedicato all'employee experience, che nel maggio 2026 ha collocato BPRESS nuovamente al primo posto in Europa nella categoria small business.
"Sempre più processi di selezione dei fornitori e percorsi di procurement integrano criteri legati a sostenibilità, governance e capacità di rendicontare il proprio impatto. - prosegue Biasi - Per i clienti questa evoluzione significa poter contare su un partner che ha scelto di rendere pubblici, misurabili e verificabili questi principi guida generando valore non solo per i clienti, ma anche per la società nel suo complesso".
Per una strategia efficace la coerenza del messaggio è un requisito, mentre per la sostenibilità, che per anni ha tenuto banco come priorità, oggi c'è ancora molto da fare.
"C'è più consapevolezza, ma il percorso è ancora lungo, e il concetto va sempre più agganciato ai valori, quei valori che il consumatore ricerca nei brand che segue e di cui si fida, pena scegliere altro nel momento dell'acquisto".
Una fiducia labile, che crede nei legami emotivi e nella coerenza tra il messaggio e il prodotto soprattutto tra le nuove generazioni, e che solo una comunicazione mirata può consolidare.
Intelligenza artificiale e algoritmi
La sfida però oggi è anche confrontarsi con l'intelligenza artificiale, imparando a giocare con le sue regole: "I canali che influenzano le scelte ma oggi dominano gli algoritmi, quindi per emergere devi essere rilevante per loro.
Comunicare bene dunque è fondamentale ma lo è ancora di più apparire su media di settore e autorevoli, per essere segnalati dalla AI, secondo lo slogan "meno SEO, più GEO (Generative Engine Optimization)".
Dai 3 fondatori della prima ora agli oltre 40 dipendenti - 8 dei quali board member membri del leadership team ed esperti in aree quali relazioni con i media, brand positioning, content strategy, crisis management, employer branding - di oggi , l'agenzia ha cambiato pelle per essere sempre contemporanea, secondo un modello longevo flessibile "perchè il vantaggio vero è arrivare prima, intercettare i trend, ed essere parte di una compagine internazionale ci aiuta a cogliere in anticipo spunti e novità".
Il nuovo equilibrio su cui le aziende possono disegnare il loro percorso di crescita nel 2026 è allora tra desiderio di innovazione e bisogno di sicurezza, con trasparenza e onestà come pilastri e la qualità come primo criterio di scelta, per far convergere tutto nel concetto di rassicurazione.
"Non basta più infatti - conclude Biasi essere visibili, oggi bisogna essere credibili".