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Largo Consumo amministra su Viadeo l'omonima community degli operatori dell'industria, della distribuzione e dei sistemi e servizi collegati della filiera dei beni di consumo. La community conta ad oggi 326 membri; tra i membri recenti, manager di: Verifone, Fashion box (Replay), Pneumofore, Mars, Safosa, Giochi preziosi, Nestlè, Mercatone Uno, Bofrost, Unieuro, Lidl, Sint, FMA Rimini, Coswell, Ipack-Ima, Sony-Ericsson, Larry Smith, Gros Market, Cantine riunite & Civ, Elettroplastica, Uniposta, Datalogic, Citibank, Bricocenter, Plasmon-Heinz, Acqua Sant’Anna, Rockwood Pigments, Politecnico di Milano, Thun Group, Seri System, Pioneer, GarrisonPop, Vfc (Lee-Wrangler), Alessi, Ancc-Coop, Warsteiner, Tommy Hilfiger, Affinion, Coin, Value retail, Haier, Solo Italia, Valdani Vicari, eCircle, Unieuro, Partesa, Levi’s, Valassis, Premium brands, The Continuity Company, Natuzzi, Oviesse, Vileda, Self, Bunge, Beretta, Trony, GiGroup, Diadora, Autogrill, Edison Trading, Agras Delic, Tigros, Obi, Diennea, Altavia, Tucano, Toscana Pallets, Rentokil, Retalix, Manetti&Roberts.
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Largo Consumo ha commissionato a Semedge l'articolo Lacche e shampoo alla conquista del web sul ruolo dei blog nel vissuto dei prodotti per capelli.
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Marzo 2010:

Largo Consumo è media partner di IIR per Planet card 2010 (Milano, 23-24/03/10), il tradizionale appuntamento sul mercato delle carte di pagamento.
Percorso di lettura correlati: carte di pagamento

Maggio 2010:

Largo Consumo è media partner di IDC per l'IDC Global retail summit (Milano, 05/05/10), uno dei principali appuntamenti.
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Largo Consumo è media partner di Nielsen per l'Incontro 2010, nella sessione sul digital marketing "Coinvolgere il consumatore in ogni momento e in ogni luogo"

Ottobre 2010:

Anche quest’anno Largo Consumo è l'unico media partner italiano della giuria del Sial d’Or di Parigi (17-21/10/10).
Se sei interessato a visualizzare i finalisti dell'edizione 2008 e conoscere la meccanica di questo premio, Clicca qui

Largo Consumo è media partner di Federalimentare, Assolombarda nel convegno L'industria alimentare italiana e gli alimenti funzional organizzato a Tuttofood, con la partecipazione di Granarolo, Danone, Nestlè, Parmalat, Barilla e Biolife Protein. Scarica il resoconto

Largo Consumo ha organizzato presso l'Indicod Lab un Forum sul tema Protezione alla fonte per l'efficienza della filiera(con la partecipazione di Auchan, Bennet, Carrefour, Coop Italia, Metro, Penny Market, Rewe-Standa, Sma, Castelcarni, Côty, Diageo, S&M Ferrania e Checkpoint Systems.
Scarica il resoconto

Largo Consumo ha allestito per conto di EIRE 2009, un'antologia di articoli sullo scenario del grande dettaglio in Italia. EIRE 2009 è tra le principali fiere europee del settore immobiliare. Clicca qui per scaricare il dossier.

Largo Consumo è media partner del volume Superbrands Business, che nell’edizione 2008/2009 ha eletto, tra gli altri, marchi del calibro di 3M, Agos, Black & Decker, Gruppo Made, IBM, Intertek, Kodak, Microsoft e Philips. Scarica il sommario interattivo del volume o leggi il resoconto della serata di premiazione.

Largo Consumo è intervenuta al convegno La contraffazione alimentare: un danno per le imprese organizzato dalla Camera di Commercio di Torino. Scarica l'intervento

Largo Consumo è intervenuta al convegno I nuovi pack per gli alimentiorganizzato da Centuria RIT. Scarica l'intervento

1 - Largo Consumo - 11/2006
Mercati asiatici: molte multinazionali ricaveranno il 34% dalle economie in rapido sviluppo entro il 2010. Ma sono pronte a livello strutturale e culturale per la nuova sfida?
Dalla ricerca Organizing for global advantage in China, India, and other rapidly developing economies, emerge che la maggior parte delle multinazionali con sede in Italia prevede di fare affidamento sulle economie in rapido sviluppo, in termini di vendite, di produzione, di approvvigionamento e di ricerca e sviluppo. Le multinazionali interpellate prevedono che più di un terzo (il 34%) del loro volume di vendite deriverà proprio dalle economie in rapido sviluppo già entro il 2010. Cina e India emergono come economie protagoniste. Secondo la ricerca nel prossimo decennio le economie in rapido sviluppo saranno protagoniste del 40% della crescita del prodotto interno lordo mondiale. Le multinazionali sono pronte a livello strutturale e culturale per la nuova sfida? L’articolo "Aziende in marcia verso l’Asia" è su Largo Consumo 11/06. Case History: Om Pimespo, Lotto Sport Italia , Bernardi . Elenco dei Citati nell’articolo. Per approfondimenti digita:"Investimento estero: quando e perché" , "Investire in Cina" .Se non sei abbonato, richiedi copia del fascicolo.
 
2 - Largo Consumo - 11/2006
Tutela dei marchi: l’indicazione di origine è diventata una necessità per assicurare il consumatore e per differenziare i prodotti, ma come tutelare il “made in"?
Mai come in questi anni, contraddistinti dalla progressiva estensione di fenomeni quali la globalizzazione delle imprese e la delocalizzazione dei processi produttivi, la tutela della proprietà intellettuale ha assunto un valore strategico così importante ai fini di garantire la competitività di un’azienda. In particolare, in questo contesto, l’uso corretto dei marchi e delle indicazioni di origine diviene una necessità volta ad assicurare, da un lato il diritto del consumatore a ricevere delle informazioni veritiere sulla merce che intende acquistare, dall’altro l’individuazione e la differenziazione dei prodotti e, quindi, la possibilità di attribuirgli le caratteristiche e le qualità proprie dell’impresa da cui provengono e su cui essa ha investito nel corso del tempo. L’articolo "La tutela del “made in" è su Largo Consumo 11/06. Elenco dei Citati nell’articolo. Per approfondimenti digita: "La contraffazione si modernizza" , "Stop al falso made in Italy" , "La marca come strategia" , "I marchi e le tasse" . Se non sei abbonato, richiedi copia del fascicolo.
 
3 - Largo Consumo - 11/2006
Vissuto della marca: Che cosa significa avere una connessione intensa con una marca? Research international ha raccolto 3.000 storie su 1.300 diversi brand.
Nel rapporto della Research International sono state individuate quattro modalità di rapporto tra marca e consumatore: espressione (quando i consumatori usano le marche come veicoli di sé e per mostrare un’identità individuale), esperienza (il ruolo sociale della marca viene percepito come meno importante e la marca viene utilizzata per dare un significato alla storia del consumatore), appartenenza (i consumatori usano le marche per soddisfare i propri bisogni di status e chiara identità sociale) e sicurezza (la marca si fa garante della qualità e della funzionalità del prodotto o del servizio). L’articolo "Il ritorno del prodotto" è su Largo Consumo 11/06. Elenco dei Citati nell’articolo. Per approfondimenti digita: "Food & grocery d'avanguardia" , "La fedeltà alla marca nei diversi paesi: 2006" , "Il sentiment degli italiani" , "La marca come strategia" ,"La via del marketing esperienziale" . Se non sei abbonato, richiedi copia del fascicolo.
 
4 - Largo Consumo - 11/2006
Supply Chain: Le aziende più sensibili possono risparmiare fino al 2% nelle attività di procurement.
L’azienda di consulenza Accenture ha effettuato uno studio sul “supply relationship management", dal quale si evince che i programmi di sourcing aziendale possono beneficiare di una significativa riduzione dei costi che si può attestare fino al 2% grazie ad un’ampia attenzione nei raporti con i fornitori. Un risparmio del 2% equivale in media a circa 59 milioni di euro. L’articolo "Risparmi dalla supply chain" è su Largo Consumo 11/06. Elenco dei Citati nell’articolo. Per approfondimenti digita: "Specialista in catena" , "Strategie di gestione degli acquisti" , "Supply chain in gestione" . Se non sei abbonato, richiedi copia del fascicolo.
 
5 - Largo Consumo - 11/2006
Acque: oltre 250 marchi e un giro di affari di 2 miliardi di euro. La comunicazione del settore punta sugli aspetti edonistici per diversificarsi.
Dopo avere cavalcato per anni il filone della sicurezza e della sanità del prodotto la comunicazione commerciale del settore delle minerali sembra si stia orientando sempre di più verso l’esaltazione di tutti quegli aspetti edonistici che mostrano l’acqua non soltanto come una necessità dissetante, ma come elemento di gusto, di piacere, di qualità, che contribuisce a favorire uno stile di vita basato sul benessere psico-fisico. Perciò in un mercato molto agguerrito che vede oltre 250 marchi e un giro d’affari stimabile intorno ai 2,1 miliardi di euro (anno 2004), le caratteristiche chimiche e le proprietà organolettiche delle diverse tipologie di minerali diventano uno più importanti strumenti di marketing. L’articolo "Minerali alla carta" è su Largo Consumo 11/06. Elenco dei Citati nell’articolo. Percorso di lettura correlato: Acque: produzione e consumo. Se non sei abbonato, richiedi copia del fascicolo.
 
6 - Largo Consumo - 11/2006
Elettrodomestici: Funzionali, adatti a una cottura sana, pratica e veloce. Ecco il motivo del positivo trend dei forni microonde.
Nell’ultimo decennio il mercato dei forni a microonde si è caratterizzato per un notevole dinamismo dal punto di vista dell’offerta: sono state presentate gamme più ampie, diversificate in termini di capacità, di accessori e nuove funzionalità sempre più tecnologiche. La scelta dei consumatori è indirizzata prevalentemente verso i forni più semplici da usare e posizionati nella fascia medio-bassa del mercato. Tendenza da correlare al fatto che gli italiani considerano ancora questo elettrodomestico funzionale al riscaldamento e allo scongelamento dei cibi e non alla cottura vera e propria. L’articolo "Dinamismo in forno" è su Largo Consumo 11/06. Case History: Sud-Pack, Cryovac, Goglio. Elenco dei Citati nell’articolo. Percorso di lettura correlato: Piatti pronti. Se non sei abbonato, richiedi copia del fascicolo.
 
7 - Largo Consumo - 11/2006
Ortofrutta: nell’Europa a 15 si producono 6,6 mln di tonn. di mele, -6,5% sul 2005. Calano i volumi, ma cresce la qualità.
La valutazione degli operatori italiani del settore melicolo riguardo alla produzione e alla raccolta del 2006 sono concordi nell’affermare che vi sono meno mele, ma di maggiore qualità. Nell’Europa dei 15 si sono prodotti 6,6 milioni di tonnellate di mele, registrando una diminuzione del 6,5% rispetto al 2005. Più costanti i dati della raccolta dei 10 nuovi Paesi membri, dove la produzione delle mele ha subito un calo solo del 2,7% rispetto all’anno scorso. Nonostante i dati quantitativi siano poco incoraggianti, rimane nel settore un ottimismo diffuso per la migliore qualità riscontrata nel prodotto. L’articolo "Quale marketing per le mele" è su Largo Consumo 11/06. Elenco dei Citati nell’articolo. Per approfondimenti digita: "Specialista in catena" . Se non sei abbonato, richiedi copia del fascicolo.
 
8 - Largo Consumo - 11/2006
Ittico: Dal Ministero della Salute alle Asl, ai Carabinieri, alle certificazioni volontarie. Sono molti gli organismi di controllo sul pescato.
Il settore della produzione e della commercializzazione dei prodotti ittici è disciplinato da specifiche norme sanitarie di origine comunitaria. A tutela della salute del consumatore alcuni organismi e istituzioni sono quotidianamente impegnati nella vigilanza e nel controllo sanitario: il Ministero della Salute, le Regioni, i servizi veterinari delle aziende sanitarie locali e i carabinieri del Nucleo antisofisticazioni. L’articolo "Sulle tracce del pescato"" è su Largo Consumo 11/06. Elenco dei Citati nell’articolo. Percorso di lettura correlato: Sicurezza, certificazione e tracciabilità della filiera agroalimentare. Se non sei abbonato, richiedi copia del fascicolo.
 
9 - Largo Consumo - 11/2006
Pasta secca: per Unipi si consumano 28 kg annui pro capite e con una penetrazione del 100%. Il successo è dovuto ad un mix tra innovazione e packaging.
Quello della pasta secca è un mercato maturo: secondo i dati di Unipi, i consumatori si attestano sui 28 kg annui pro capite e l’indice di penetrazione è prossimo al 100%. Tuttavia l’industria della plastificazione è appesantita da problemi strutturali dovuti ad una capacità produttiva inespressa ed eccedente che trova risposta solo nei mercati esteri. L’articolo "Pasta: cosa bolle in pentola" è su Largo Consumo 11/06. Case History: Momo Levy, Pastificio Riscossa , Probios, Buhler. Elenco dei Citati nell’articolo. Percorso di lettura correlato: Pasta secca. Se non sei abbonato, richiedi copia del fascicolo.
 
10 - Largo Consumo - 11/2006
Vino: la produzione dovrebbe toccare circa i 51,5 mln di ettolitri. Il 2006 si preannuncia come un’annata storica anche qualitativamente.
Questa del 2006 sarà un’ottima vendemmia dal punto di vista qualitativo, con punte di eccellenza in alcune regioni, e dal punto di vista quantitativo con un incremento nell’ordine dell’1-2%. Secondo l’organizzazione nazionale di categoria dei tecnici del settore vitivinicolo la produzione di vino dovrebbe toccare i 51 milioni e mezzo di ettolitri. L’articolo "Vendemmia con il botto" è su Largo Consumo 11/06. Case History: Tavola rotonda al Salone del vino. Elenco dei Citati nell’articolo. Percorso di lettura correlato: Vino. Se non sei abbonato, richiedi copia del fascicolo.
 
11 - Largo Consumo - 11/2006
Orticoltura: in Lombardia occupa l’1,7% della superficie agricola, ma rende 2,6 volte tanto. Serve però un maggior coordinamento tra produttori e fare sperimentazione.
In Lombardia le colture orticole occupano l’1,7% della superficie agricola utilizzata, ma contribuiscono alla plv agricola per il 4,5%. Pertanto la Regione ha avviato, a partire dal 1999, un progetto di ricerca nel settore per venire incontro alle esigenze dei produttori in merito alla riduzione dei costi di produzione, al miglioramento degli standard qualitativi e all’organizzazione dell’offerta. Le parole d’ordine sono sperimentazione e coordinamento tra produttori. L’articolo "Alla scoperta dell’orticoltura lombarda" è su Largo Consumo 11/06. Elenco dei Citati nell’articolo. Percorsi di lettura correlati: Orticoltura, Ortofrutta. Se non sei abbonato, richiedi copia del fascicolo.
 
12 - Largo Consumo - 11/2006
Cioccolato: si presenta oggi con un volto molto amichevole anche sotto il profilo nutrizionale. Il risultato? Un ottimo trend.
Nonostante lo abbiamo demonizzato accusandolo di essere una delle cause primarie dell’acne, il cioccolato è stato finalmente riabilitato dagli studi scientifici ed è ora considerato un alimento ricco di minerali e, in dosi adeguate, un nemico del colesterolo cattivo. Il consumo pro capite è aumentato sensibilmente e attualmente si aggira sui 4,5 chilogrammi. Secondo i dati elaborati da Aidi, Associazione industrie dolciarie italiane, la produzione totale per il consumo finale e semilavorati a base di cioccolato ha mostrato nel 2005 un incremento a valore del 3% rispetto all’anno precedente, sfiorando i 3 miliardi di euro, e un aumento in volume del 3,8%. L’articolo "Cioccolato alla riscossa" è su Largo Consumo 11/06. Elenco dei Citati nell’articolo. Se non sei abbonato, richiedi copia del fascicolo.
 
13 - Largo Consumo - 11/2006
Agrumi: i consumi nazionali segnano un -6% rispetto al 2004. E la crisi investe anche le esportazioni. Quali le motivazioni della crisi del settore?
Secondo una recente indagine di mercato di Ismea, nel periodo settembre 2004-agosto 2005, i consumi nazionali di agrumi sono risultati di circa 602.000 tonnellate, in calo del 6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. L’acquisto medio per famiglia acquirente è risultato di 32,8 kg per un valore di 34,4 euro mentre nel periodo settembre 2003 - agosto 2004 si era registrato un quantitativo di 36,4 kg per un valore di 41,4 euro. Durante l’ultima campagna commerciale, i prezzi al dettaglio delle arance hanno avuto un progressivo calo da ottobre 2005 (1,29 euro/kg) fino a dicembre 2005 e a tutto marzo 2006, stabilizzandosi intorno a 1 euro/kg, con valori leggermente più alti nelle regioni settentrionali rispetto alle regioni centrali e meridionali. L’articolo "Se l’agrume ha un gusto amaro" è su Largo Consumo 11/06. Elenco dei Citati nell’articolo. Percorso di lettura correlato: Ortofrutta. Se non sei abbonato, richiedi copia del fascicolo.
 
14 - Largo Consumo - 11/2006
Pelletteria: per il 2006 ci si attende un aumento produttivo tra il 2 e il 4%. Le vendite all’estero segnano un +15,8% a valore e un + 10,4 in volume.
Da un’indagine effettuata da Aimpes, l’Assocazione italiana manifatturieri pelli e succedanei, emerge che le vendite all’estero relativo al primo semestre del 2006 ammontano a 1.100 milioni di euro e segnano una forte crescita complessiva del 15,8% a valore e del 10,4% in volume. Per quanto concerne i consumi interni, la crescita quantitativa è stata dell’1,7% a cui è corrisposta una spesa di circa 680 milioni di euro: un incremento del 2,2%. L’articolo "Successo in pelle" è su Largo Consumo 11/06. Elenco dei Citati nell’articolo. Se non sei abbonato, richiedi copia del fascicolo.
 
15 - Largo Consumo - 11/2006
Calzature: +0,1% in quantità per i prodotti in pelle/cuoio e +2,6% per quelle con tomaio in gomma. La crisi però non è del tutto superata.
Il settore calzaturiero italiano è in lenta ripresa: i dati Istat relativi ai primi cinque mesi del 2006 mostrano ancora un calo dei volumi esportati, anche se di minore intensità rispetto al trend degli ultimi anni, accompagnato però da un segno positivo in valore. In totale sono state vendute all’estero 114 milioni di paia di calzature per un valore di 2.586 milioni di euro (+2,8%). I segni positivi registrati dalle calzature in pelle e cuoio (+0,1% in quantità) e dalle scarpe con tomaio in gomma (+2,6%), hanno permesso di limitare l’entità della flessione complessiva dell’export, nonostante le contrazioni registrate dal sintetico (-10,7%) e dalle pantofole (-25,7%). L’articolo "Le calzature allungano il passo" è su Largo Consumo 11/06. Elenco dei Citati nell’articolo. Percorso di lettura correlato: Calzature. Per approfondimenti digita: "I passi in avanti delle catene" , "Calzature: i risultati delle principali imprese" . Se non sei abbonato, richiedi copia del fascicolo.
 
16 - Largo Consumo - 11/2006
Home video: stabili le vendite nel 2005 a 950 mln. In forte calo le vendite dei vhs, a fronte di un notevole aumento dei dvd (+12%).
Il 2005 del mercato italiano dell’audiovisivo ha visto il consolidarsi dei risultati raggiunti nel 2004, con un fatturato intorno ai 950 milioni di euro. Il supporto dvd ha raggiunto un fatturato di 890 milioni di euro, continuando il processo di sostituzione del vhs, realizzando una crescita del 12%. In forte calo le vendite dei vhs: il fatturato del comparto nel 2005 è stato solo il 6% del totale, perdendo circa 10 punti rispetto al 2004. L’articolo "Il digitale paga?" è su Largo Consumo 11/06. Elenco dei Citati nell’articolo. Per approfondimenti digita: "I film in Dvd negli ipermercati" , "La spesa nell’intrattenimento per segmento: 2000-2009" . Se non sei abbonato, richiedi copia del fascicolo.
 
17 - Largo Consumo - 11/2006
Messico: La grande distribuzione cresce del 10% all’anno, con oltre 10.000 punti di vendita Prospettive per il made in Italy.
Il Messico è il primo mercato dell’America Latina e la dodicesima economia mondiale. In Messico attualmente sono presenti oltre 100 catene distributive, tra supermercati, grandi magazzini e catene di negozi specializzati. La grand distribuzione cresce a ritmi sostenuti, facendo registrare mediamente incrementi del 10% sia in quanto a superfici di vendita sia in quanto a volumi. I dati più recenti parlano di 11,8 milioni di metri quadrati e di oltre 10.000 punti di vendita. L’articolo "Messico e super" è su Largo Consumo 11/06. Elenco dei Citati nell’articolo. Per approfondimenti digita: "Le principali imprese distributive in alcuni Paesi dell’America Centro-Sud nel 2004:Messico" , "La presenza di insegne europee ed extraeuropee in Centro e Sud America:2004" . Se non sei abbonato, richiedi copia del fascicolo.
 
18 - Largo Consumo - 11/2006
Vino: Uno studio sul consumo di vini di qualità mostra l’affermarsi di nuove tendenze, gusti e stili. Ecco i principali risultati emersi.
Uno studio realizzato dall’Osservatorio marketing del vino della Scuola di direzione aziendale dell’Università Bocconi ha affermato che Milano è il luogo d’elezione per gli estimatori del vino. L’indagine ha evidenziato che i punti di vendita e l’alta ristorazione tendono sempre più alla razionalizzazione delle etichette, a beneficio di vini di ricerca (quelli della piccola cantina) che incuriosiscono il consumatore, oltre che dei vini autoctoni, di marca e classici. L’articolo "Milano da bere" è su Largo Consumo 11/06. Case History: Grande distribuzione e vini di qualità: un matrimonio possibile?. Elenco dei Citati nell’articolo. Percorso di lettura correlato: Vino. Se non sei abbonato, richiedi copia del fascicolo.
 
19 - Largo Consumo - 11/2006
Salumi: un mercato da 6,5 mld. I marchi del distributore stanno dando ottime prove nel libero servizio e nel take away.
Il mercato dei salumi sviluppa circa 6,5 miliardi di euro di cui il 40% nel canale tradizionale indipendente e il 60% nella gdo, la quale genera le vendite attraverso il banco da taglio, che pesa circa per il 70%, il libero servizio (per il 15%) e il take away (per il restante 15%). In tale campo, soprattutto nel libero servizio e nel take away i marchi del distributore stanno dando un’ottima prova, tenendo sempre sott’occhio la convenienza del consumatore. L’articolo "Affettati all’insegna della qualità" è su Largo Consumo 11/06. Elenco dei Citati nell’articolo. Percorsi di lettura correlati: Salumi, Private label. Se non sei abbonato, richiedi copia del fascicolo.
 
20 - Largo Consumo - 11/2006
Centri commerciali: attività commerciale e intrattenimento. Tuttavia vi sono ancora perplessità legate alla redditività.
Attività commerciale e intrattenimento sono le due facce della stessa medaglia, ma tale combinazione, seppure necessaria, si scontra inevitabilmente con i numeri: gli spazi dedicati alle attività di intrattenimento hanno un minor rendimento in termini economici, poiché l’entertainment non paga quanto il commercio. Tuttavia tale pratica risulta essere comunque molto diffusa per creare un appeal ed un’atmosfera totalizzante e piacevole alla shopping experience. L’articolo "Centri commerciali per divertimento" è su Largo Consumo 11/06. Elenco dei Citati nell’articolo. Percorsi di lettura correlati: Centri commerciali, outlet e immobiliarismo commerciale, Promozioni, fidelizzazione del cliente, direct marketing, Tempo libero e intrattenimento. Se non sei abbonato, richiedi copia del fascicolo.
 
21 - Largo Consumo - 11/2006
Private label: continua a crescere, anche se con ritmo rallentato. I casi concreti di tre gruppi commerciali.
La marca privata continua a crescere anche se con un ritmo rallentato rispetto agli anni passati. Tuttavia le private label restano la carta vincente del retail moderno, così come dimostrano i casi di Conad, Crai e Sisa approfonditi nell’ambito di un convegno sull’evoluzione e l’affermazione delle private label organizzato da Somedia. L’articolo "Marche private in pubblico" è su Largo Consumo 11/06. Case History: Oleificio Zucchi, Boschi Luigi & Figli, Pucci , Varvello G. & C., Corticella, Guardini, O-PAC, Cip4, Effeffe. Elenco dei Citati nell’articolo. Percorso di lettura correlato: Private label. Se non sei abbonato, richiedi copia del fascicolo.
 
22 - Largo Consumo - 11/2006
Cosmetici: -2,1% le vendite del settore nella gdo. Tuttavia le esportazioni crescono di oltre il 6%.
L’industria cosmetica italiana chiude anche il 2005 in positivo, soprattutto grazie alla componente estera della domanda: il fatturato globale è salito a 7.900 milioni di euro con un incremento dell’1,6% e le esportazioni crescono di oltre il 6% con un valore pari a 2.127 milioni di euro. A livello europeo l’Italia si posiziona al terzo posto. L’articolo "Il maquillage sullo scaffale" è su Largo Consumo 11/06. Case History: Profumerie Douglas, Sunstar Suisse, O-PAC, Ivalda, Henkel-Testanera. Elenco dei Citati nell’articolo. Percorsi di lettura correlati: Profumeria e cosmesi, Igiene persona. Se non sei abbonato, richiedi copia del fascicolo.
 
23 - Largo Consumo - 11/2006
Pet Food: un tasso di crescita del 3,11% in valore. I canali di vendita si identificano sempre più spesso con la gdo.
In Italia sono 51 milioni i piccoli amici domestici (compresi pesci, uccelli e altre specie minori) anche se in termini di consumo sono sicuramente i cani e i gatti a costituire la voce maggiore della spesa che si aggira intorno ai 1.161 milioni di euro in sell in. Il tasso di crescita del mercato rispetto al 2004 è stato complessivamente del 3,11% in valore. I fattori di successo del settore sono molteplici, e la distribuzione assume un ruolo fondamentale. L’articolo "Una domanda veramente bestiale" è su Largo Consumo 11/06. Elenco dei Citati nell’articolo. Percorso di lettura correlato: Pet food e Pet care. Se non sei abbonato, richiedi copia del fascicolo.
 
24 - Largo Consumo - 11/2006
Dvd: il ribasso dei prezzi ha decretato il boom di questo prodotto. Determinanti anche la distribuzione e l’immagine di marca.
Comparsi per la prima volta nel mercato sul finire degli anni ’90, i lettori dvd presentano oggi un tasso di penetrazione nelle famiglie italiane prossimo al 78%. Il numero delle grandi marche presente nei punti vendita è andato crescendo in modo continuo raggiungendo le 152 nel 2006. Il secondo elemento di successo è costituito dall’immagine di marca: a sostegno di questo fattore le aziende hanno investito nel 2005 circa 18 milioni di euro a supporto istituzionale. L’articolo "Lettori dvd da Oscar" è su Largo Consumo 11/06. Elenco dei Citati nell’articolo. Percorso di lettura correlato: Informatica ed elettronica di consumo. Per approfondimenti digita: "Home video" , "Cd/Dvd/Dischi ottici" . Se non sei abbonato, richiedi copia del fascicolo.
 
25 - Largo Consumo - 11/2006
Ricchezza: Esistono due Italie, anche se il divario tende ad accorciarsi. La Lombardia ha il reddito procapite più alto.
Dallo studio “La ricchezza locale nel 2005" effettuato da Sintesi centro studi, emerge che esiste un divario tra due Italie: la Lombardia si colloca al primo posto delle regioni con il reddito pro capite più alto con quasi 14.000 euro, seguito dall’Emilia Romagna, dalla Valle d’Aosta, dal Piemonte e dal Friuli Venezia Giulia. Mentre le regioni del Sud si collocano stabilmente in fondo alla graduatoria. Tuttavia è in atto una tendenza che consente di prevedere che il divario si accorcerà nei prossimi anni. L’articolo "La mappa del reddito" è su Largo Consumo 11/06. Elenco dei Citati nell’articolo. Per approfondimenti digita: "Demografia e ricchezza a rapporto" , "Sentirsi poveri" , "Povertà sotto inchiesta" . Se non sei abbonato, richiedi copia del fascicolo.
 
26 - Largo Consumo - 11/2006
Obesità: interessa il 9% dei bambini. Il 36% risente comunque di problemi di peso.
Secondo l’Oms, l’obesità può essere considerata una malattia che interessa nel mondo oltre 300 milioni di adulti ed è in costante aumento tra i bambini. In Italia ne soffrono 4-5 abitanti su 10. L’obesità infantile è attribuibile a più fattori: i principali sono una pessima alimentazione, legata ad un introito calorico esagerato, in proporzione al livello di sedentarietà e alla ridotta attività fisica e coinvolge il 9% della fascia d’età. Per quanto concerne le altre fasce d’età, circa il 36% soffre comunque di problemi legati al peso. L’articolo "Obesità fuori controllo" è su Largo Consumo 11/06. Elenco dei Citati nell’articolo. Percorso di lettura correlato: Alimenti dietetici, anallergici, salutistici, probiotici e integratori. Se non sei abbonato, richiedi copia del fascicolo.
 
27 - Largo Consumo - 11/2006
Coop: Rete di vendita, andamento degli indicatori economici, trend dei prodotti a marchio. Questo e molto altro in una sorta di compendio.
Coop può contare su una rete di 1.297 punti vendita (1.35 supermercati, 76 Ipercoop, 186 discount con l’insegna Dico) distribuiti in 16 regioni, 84 province su 105, in 436 comuni. Il fatturato aggregato delle 9 grandi Coop, che valgono l’89% delle vendite complessive, è stato pari a 10.151 milioni di euro e l’utile di esercizio è stato pari a 252 milioni di euro con un incremento del 51% rispetto al 2004. L’articolo "Tutti i numeri di Coop" è su Largo Consumo 11/06. Elenco dei Citati nell’articolo. Per approfondimenti digita: "Csr per iper e super" , "Iper responsabili" . Se non sei abbonato, richiedi copia del fascicolo.
 
28 - Largo Consumo - 11/2006
Torri Bianche: un caso di felice binomio tra spesa e divertimento. Ma cosa ne pensa la clientela?
La società di ricerche di mercato Field Service Italia ha realizzato una ricerca volta a identificare la tipologia della clientela e la percezione dell’immagine del centro commerciale. Il Caso Torri Bianche di Vimercate è decisamente emblematico: si tratta di una realtà distributiva di recente costituzione che ha saputo imporsi in modo efficace nell’ampio territorio della Brianza monzese, acquisendo notevoli quote di mercato e diventando un punto di riferimento per gli acquisti della comunità locale. L’articolo "Shopping all’ombra delle Torri" è su Largo Consumo 11/06. Elenco dei Citati nell’articolo. Per approfondimenti digita: "Ricerca sulla clientela del centro commerciale Torri Bianche di Vimercate". Se non sei abbonato, richiedi copia del fascicolo.
 
29 - Largo Consumo - 11/2006
Imballaggio: l’80% del feedback del consumatore è costituito dal sentimento. Il design di un prodotto è spesso l’elemento che fa la differenza.
L’80% del feedback del consumatore è costituito dal sentimento: prima viene l’emozione, poi l’analisi del prodotto. Il pack di un prodotto riveste anche un importante ruolo nel fornire informazioni al consumatore in merito al prodotto. E considerando che il 75% delle decisioni di acquisto avviene nel punto di vendita, ci si rende sempre più conto di come il pack faccia la differenza negli acquisti. L’articolo "Messaggi in bottiglia" è su Largo Consumo 11/06. Case History: Acqua Panna, Dal Colle, Momo Levy, Guala Closures, Bella Tavola, Tavola rotonda al Simei 2006. Elenco dei Citati nell’articolo. Per approfondimenti digita: "Il packaging dice la sua", "Il packaging prende la parola". Se non sei abbonato, richiedi copia del fascicolo.
 
30 - Largo Consumo - 11/2006
Internet: Diverse le formule di comunicazione possibili. Ma quali sono le formule vincenti e quali invece perdono terreno?
In Italia il mercato della pubblicità on line appare in ritardo rispetto al mercato statunitense e al resto dell’Europa, seppure ci sia in atto una forte crescita. Gli investimenti del primo trimestre 2006 sono in aumento del 47,9% rispetto al corrispondente calo del 2005. Tra gli strumenti più interessanti legati ad Internet c’è il blog, un’opportunità per dialogare con i propri pubblici di riferimento e costruire uno scambio interattivo efficace e soddisfacente. L’articolo "Advertising a fil di rete" è su Largo Consumo 11/06. Case History: Massimo Crotti. Elenco dei Citati nell’articolo. Percorso di lettura correlato: Pubblicità on line. Se non sei abbonato, richiedi copia del fascicolo.
 
31 - Largo Consumo - 11/2006
Media: Quali sono le variabili e le logiche che condizionano il settore? Risponde un volume di Robert G. Picard.
Robert G. Picard è l’economista che per primo ha sistematizzato e organizzato l’analisi economica dell’industria dei media. Nel suo libro “Economia e finanza dei media" tratteggia le strutture economiche dei mercati, l’industria e le imprese media, la domanda dei prodotti e servizi della comunicazione, i modelli di business , le strategie operative e la produttività delle imprese, la performance finanziaria e le politiche governative che influenzano i mezzi di comunicazione. L’articolo "Dietro la notizia" è su Largo Consumo 11/06. Case History: Mostra del video Entertainment. Elenco dei Citati nell’articolo. Percorsi di lettura correlati: Giornali quotidiani e periodici, Editoria libraria,Tempo libero e Intrattenimento. Se non sei abbonato, richiedi copia del fascicolo.
 
32 - Largo Consumo - 11/2006
Ortofrutta: tre modelli logistici per il settore: quello italiano, francese e tedesco. Le risposte suggeriscono i margini di miglioramento.
Negli ultimi 5 anni la spesa per l’ortofrutta fresca, a euro costanti, è aumentata del 3,3% annuo rispetto all’1,2% della spesa totale. Partendo da questo ci si domanda quanto della differenza tra i prezzi al produttore e al consumatore è dovuto alla speculazione e quanto alla struttura della filiera. Per rispondere è stato posto un paragone tra il sistema italiano e quelli francesi e tedeschi, che rappresentano due modelli possibili di evoluzione della distribuzione di frutta e verdura fresche. L’articolo "Come cambia il prezzo dal campo alla tavola" è su Largo Consumo 11/06. Case History: Isolin –RW Panel, Baron Termodinamica, Magna Park Monticelli, Sistema Epal, Consorzio Melinda. Elenco dei Citati nell’articolo. Percorsi di lettura correlati: Ortofrutta e quarta gamma, Attrezzature e tecnologie per la movimentazione e Rfid. Se non sei abbonato, richiedi copia del fascicolo.
 
33 - Largo Consumo - 11/2006
Rfid: come ogni novità ha bisogno di tempo. Uno dei motivi potrebbe essere relativo ai costi che rimangono, per ora, elevati.
La tecnologia Rfid, nel quadro generale dei sistemi di identificazione automatica, è caratterizzata dall’impiego di onde elettromagnetiche per l’acquisizione dei dati da inserire in un determinato sistema informativo, la quale può avere luogo in assenza di un contatto visivo e anche in condizioni ambientali sfavorevoli.Tralasciando i problemi legati alla tecnologia, che tuttora sussistono, esistono dei problemi organizzativi ed economici che impediscono la diffusione massiccia della della tecnologia in questione. L’articolo "Radiofrequenza: a che punto siamo?" è su Largo Consumo 11/06. Case History: Cavalieri Trasporti, Checkpoint Systems, Di.tech. Elenco dei Citati nell’articolo. Percorso di lettura correlato: Attrezzature e tecnologie per la movimentazione e Rfid. Se non sei abbonato, richiedi copia del fascicolo.
 
34 - Largo Consumo - 11/2006
Finanziaria 2006: come ha modificato la tassazione di tutti quei beni posseduti da un'azienda e concessi a terzi? Ecco i dettagli normativi.
Tra i provvedimenti fiscali emanati a fine 2005, il “Collegato" alla Legge Finanziaria 2006 (l. 248/05) ha introdotto una rilevante modifica nella tassazione ai fini delle imposte dirette (Irpef, Ired, Irap) degli affitti immobiliari conseguiti dalle imprese. La modifica riguarda gli immobili locati a terzi posseduti da imprese, diversi da quelli strumentali e d a quelli che costituiscono beni merce: si tratta sostanzialmente delle unità abitative (ad esempio appartamenti) locate nelle cosiddette società “immobiliari di gestione". L’articolo "Nuovo regime per gli immobili di impresa" è su Largo Consumo 11/06. Elenco dei Citati nell’articolo. Per approfondimenti digita:"Immobiliarismo commerciale: crescita con qualche interrogativo" , "Le migliori location sulla mappa" , "Potenzialità nel capannone" , "Gli strateghi dell’insediamento" , "Il difficile compito del facilità manager" . Se non sei abbonato, richiedi copia del fascicolo.
 
35 - Largo Consumo - 11/2006
Capitale umano: entusiasmo, promozione del lavoro di squadra e sviluppo del servizio al cliente. La differenza la fanno le “risorse intangibili".
Gli impianti di costruiscono, le tecnologie si acquistano, i prodotti e le idee possono essere copiati, il capitale umano invece è inimitabile. Ricerca e innovazione per il 74% dei manager, brand e design per il 70%, motivazione delle risorse umane per il 70%, qualità di prodotti e servizi per il 67% e comunicazione per il 65: questi sono considerati i fattori chiave per il successo delle imprese. L’articolo "Giù le mani dagli intangibili" è su Largo Consumo 11/06. Elenco dei Citati nell’articolo. Percorso di lettura correlato: Formazione delle risorse umane e loro valorizzazione. Se non sei abbonato, richiedi copia del fascicolo.
 
36 - Largo Consumo - 11/2006
Agenti di vendita: quando il venditore non è dipendente dell'azienda devono scattare leve di fidelizzazione. I risultati di un'inchiesta.
Oggi il 40% delle aziende ha una struttura di vendita indiretta formata da persone indipendenti, ovvero non dipendenti dalle imprese, le quali devono lavorare per obiettivi specifici e fare in modo che il cliente percepisca di interloquire con persone autorevoli. Questa duplice veste autonoma investe le problematiche della selezione, della formazione, dell’informazione e della gestione degli agenti che nel 75% dei casi sono plurimandatari. L’articolo "Se il network è indiretto" è su Largo Consumo 11/06. Elenco dei Citati nell’articolo. Per approfondimenti digita:"Reti di vendita in evoluzione" , "Vendere è il mio mestiere" , "Gli agenti della moda" , "Gli uomini del biologico" . Se non sei abbonato, richiedi copia del fascicolo.
 
37 - Largo Consumo - 11/2006
Responsabilità sociale: chi è e di cosa si occupa il Csr manager? Una figura, sempre più richiesta dalle aziende.
Il Csr manager è una figura professionale relativamente nuova e in evoluzione, che si colloca idealmente nello snodo tra la gestione delle risorse umane, la comunicazione, la gestione finanziaria e la certificazione. Il Csr manager deve redigere il bilancio sociale, promuovere politiche verso la comunità e il territorio, sviluppare le relazioni con gli stakeholder a 360 gradi. L’articolo "Per un’etica manageriale" è su Largo Consumo 11/06. Case History: Cartiera Lucchese, Csqa , Dnv, Henkel, Chiquita. Elenco dei Citati nell’articolo. Percorso di lettura correlato: Etica e impresa nel largo consumo. Se non sei abbonato, richiedi copia del fascicolo.
 
38 - Largo Consumo - 11/2006
Casalinghi: analisi delle 4 principali società italiane del settore. Tontarelli registra +13% ed Esseplast un +15%.
Oggetto dell’analisi sono quattro tra le principali società italiane attive nel settore della fabbricazione e commercializzazione di articoli in materie plastiche per l’uso casalingo: Meliconi spa, Stefanplast spa, Tontarelli spa ed Esseplast spa. Tontarelli ha registrato un +13% delle quote di mercato, mentre Esseplast addirittura un +15%. L’articolo "Casalinghi di gran classe" è su Largo Consumo 11/06. Elenco dei Citati nell’articolo. Per approfondimenti digita:"I problemi e le soluzioni per il mercato dei casalinghi in plastica" , "Il settore articoli in plastica per la casa" . Se non sei abbonato, richiedi copia del fascicolo.
 
39 - Largo Consumo - 11/2006
Centri commerciali: dall’acquisizione del terreno alla nascita dei un moderno aggregato distributivo. Gli step necessari per investire.
Il concetto di centro commerciale nasce dalla necessità di concentrare in un unico luogo tutte un insieme di servizi per il consumatore e di dare la possibilità a quest’ultimo di fare liberamente i propri acquisti. Per poter investire nella costruzione di un centro commerciale è necessario conoscere tutti i diversi passaggi che vanno dall’acquisizione del terreno alla nascita di un moderno aggregato distributivo. L’articolo "Investire nel centro commerciale" è su Largo Consumo 11/06. Elenco dei Citati nell’articolo. Percorso di lettura correlato: Centri commerciali, outlet e immobiliarismo commerciale. Per approfondimenti digita:"La scienza delle nuove aperture" , "Catene più robuste per l’abbigliamento" . Se non sei abbonato, richiedi copia del fascicolo.
 
40 - Largo Consumo - 11/2006
Pneumatici: i ricostruiti sono uno strumento di risparmio economico ed energetico. Oggi rientra in un'ottica di recupero dell'intera auto.
La direttiva 2000/53 sul riciclaggio dell’auto (nota come direttiva Elv) rende noto che dal 1 gennaio del 2006 l’80% del peso dei veicoli fuori uso deve essere reimpiegato, mentre a monte della catena produttiva i veicoli dovranno essere progettati tenendo conto della necessità di un loro riciclo. Ecco perché i pneumatici ricostruiti sono diventati uno strumento di risparmio economico ed energetico. Secondo i dati AIrp, Associazione italiana pneumatici ricostruiti, la rigenerazione nel 2005 ha consentito all’Italia di risparmiare 165 milioni di litri di petrolio corrispondente ad oltre un milione di barili e quindi ad oltre 70 milioni di dollari. L’articolo "Vie alternative per i pneumatici" è su Largo Consumo 11/06. Elenco dei Citati nell’articolo. Percorso di lettura correlato: Veicoli commerciali e flotte aziendali. Se non sei abbonato, richiedi copia del fascicolo.
 
41 - Largo Consumo - 11/2006
Acqua: Il settore che ne fa l’uso più ampio è quello dell’industria agro-alimentare. Dagli esperti le soluzioni al problema dei reflui.
Al di là della necessità di ottemperare alle normative vigenti, le imprese italiane ed estere hanno la responsabilità di salvaguardare le risorse idriche nelle quali vengono riversate le acque reflue dopo i processi di depurazione. I diversi settori dell’industria producono differenti residui tossici ed inquinanti e necessitano di specifiche soluzioni tecnologiche. L’articolo "Acqua in ciclo e riciclo" è su Largo Consumo 11/06. Case History: CSQA, Cartiera Lucchese , Unilever Italia-Algida, Henkel. Elenco dei Citati nell’articolo. Percorsi di lettura correlati: Acque: produzione e consumo, Etica e imprese. Se non sei abbonato, richiedi copia del fascicolo.
 
42 - Largo Consumo - 11/2006
Rischio ambientale: come gestire una crisi aziendale a fronte di un disastro ambientale? Alcuni casi di crisis management riuscito e non.
Come prevenire il rischio di un disastro ambientale e come fare per comunicare in modo corretto l’eventualità, senza subire eccessivi danni di immagine? E’ necessario innanzitutto comunicare in modo tempestivo e completo, essere trasparenti nelle informazioni, collaborare con le istituzioni, dare ascolto e risposte ai mass media, rendersi disponibili e soprattutto non cercare di nascondere la situazione, ma gestirla nel modo più corretto. L’articolo "In caso di disastro" è su Largo Consumo 11/06. Case History: CSQA, Dnv , Heineken, Henkel Italia, Mewa, Unilever Italia-Algida. Elenco dei Citati nell’articolo. Percorso di lettura correlato: Etica e imprese. Se non sei abbonato, richiedi copia del fascicolo.
 
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