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23/12/2015
Largo Consumo 11/2015 - Notizia breve - 1 pagina - pubblicato on line - Redazione di Largo Consumo
 
 
Spumanti

Vini spumanti italiani leader nei mercati esteri

“Dalle stime dell’Osservatorio del Vino, emerge che il comparto nazionale dei vini spumanti chiuderà il 2015 con soddisfazione, traguardando una produzione di 519 mln bottiglie nel 2015 (+10% su 2014) e un consumo interno in ripresa. A confermare questo trend, sono i dati assoluti di consumo relativi al Natale che passerebbero, secondo stime dell’Osservatorio, da 54 mln di bottiglie delle festività 2014 a 56,5 mln previsti per le prossime. Interessante anche l’export di spumante italiano che, trainato dal Prosecco (+29%), con 362 milioni di bottiglie fa registrare per tutto il 2015 un +13% sul 2014”.

“Dalle stime dell’Osservatorio del Vino, emerge che il comparto nazionale dei vini spumanti chiuderà il 2015 con soddisfazione, traguardando una produzione di 519 mln bottiglie nel 2015 (+10% su 2014) e un consumo interno in ripresa. A confermare questo trend, sono i dati assoluti di consumo relativi al Natale che passerebbero, secondo stime dell’Osservatorio, da 54 mln di bottiglie delle festività 2014 a 56,5 mln previsti per le prossime. Interessante anche l’export di spumante italiano che, trainato dal Prosecco (+29%), con 362 milioni di bottiglie fa registrare per tutto il 2015 un +13% sul 2014”.

 

Con queste parole Domenico Zonin, Presidente di Unione Italiana Vini, commenta le stime fornite dall’Osservatorio del Vino per i vini spumanti, sulla base dei dati elaborati da Ismea, da UIV e da SDA Bocconi.

 

“Numeri importanti per le bollicine italiane sia sul mercato interno sia all’estero - dichiara Raffaele Borriello, Direttore Generale di ISMEA -.  La spumantistica è un ambito produttivo che Ismea sta seguendo con crescente interesse, mettendo a disposizione del sistema vinicolo italiano fonti informative ufficiali e certificate”.

 

“Dobbiamo avviare – aggiunge Zonin - una seria riflessione su come consolidare i risultati ottenuti e stabilizzare la leadership per far crescere il valore del nostro export. E’ bene evidenziare che l’export, infatti, si sposta verso gli spumanti di qualità che, in valore, fanno registrare un +16,4% per i DOP e un +57,5% per gli IGP, quando invece gli spumanti “comuni” perdono il 5,7% a volume mantenendo un debole +1,3%”.

 

“I sensibili risultati di crescita in quantità e valore, unitamente alla destagionalizzazione dei consumi –conclude Andrea Rea, Responsabile Wine management lab SDA Bocconi - dimostrano senza equivoci il successo della formula italiana nel mercato delle bollicine. È il contesto ideale per realizzare strategie di marketing specifiche per consolidare e sviluppare la leadership della straordinaria varietà italiana”.

 
 
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Tag argomenti: Vino Spumanti e champagne Import Export
 
Tag citati: Borriello Raffaele, Dop, Igp, Ismea, Ismea, Natale, Osservatorio del Vino, Prosecco, Rea Andrea, Sda-Bocconi, UIV, Unione italiana vini, Zonin Domenico

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