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02/09/2019
Largo Consumo 09/2019 - Notizia breve - pagina 120 - 1/3 di pagina - Estrapolazione - Ferrini Nicoletta - Garosci Armando
 
 
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Bellini (Uni. Parma): “Nascono nuovi formati specialisti, quelli generalisti si trasformano”

«Negli ultimi 20 anni, lo scenario economico è cambiato in modo importante e questo ha contribuito a trasformare i paradigmi che guidano le strategie delle imprese», ha dichiarato in apertura Silvia Bellini, docente di channel management presso l’Università di Parma. La tecnologia ha modificato i comportamenti di consumo e di acquisto anche nel largo consumo, alterando gli equilibri delle relazioni di canale. «Alcuni studi che abbiamo condotto sul customer journey confermano che il consumatore oggi entra nel punto di vendita con le idee più chiare rispetto a ciò che deve acquistare. La diffusa connettività e la tendenza a impiegare i device mobili come strumenti di pianificazione della spesa riducono l’attenzione del consumatore nei confronti delle attività di marketing in-store e la sua propensione a effettuare acquisti di impulso. L’uso del mobile durante il processo di acquisto, anche per scopi personali che esulano quindi dalla spesa, causa distrazione e compromette l’efficacia delle attività in-store».

«Negli ultimi 20 anni, lo scenario economico è cambiato in modo importante e questo ha contribuito a trasformare i paradigmi che guidano le strategie delle imprese», ha dichiarato in apertura Silvia Bellini, docente di channel management presso l’Università di Parma. La tecnologia ha modificato i comportamenti di consumo e di acquisto anche nel largo consumo, alterando gli equilibri delle relazioni di canale. «Alcuni studi che abbiamo condotto sul customer journey confermano che il consumatore oggi entra nel punto di vendita con le idee più chiare rispetto a ciò che deve acquistare. La diffusa connettività e la tendenza a impiegare i device mobili come strumenti di pianificazione della spesa riducono l’attenzione del consumatore nei confronti delle attività di marketing in-store e la sua propensione a effettuare acquisti di impulso. L’uso del mobile durante il processo di acquisto, anche per scopi personali che esulano quindi dalla spesa, causa distrazione e compromette l’efficacia delle attività in-store».

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Tag argomenti: Estrapolazione Risorse umane Formazione
 
Tag citati: Bellini Silvia, Università di Parma

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