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25/10/2017
Largo Consumo 09/2017 - Notizia breve - pubblicato on line - Redazione di Largo Consumo
 
 
Packaging

Unicoop Firenze, per il reparto ortofrutta imballi in bioplastica

Unicoop Firenze per il reparto ortofrutta dei suoi 103 punti vendita, i primi della grande distribuzione organizzata ad adottare già dal 2014 prodotti biodegradabili e compostabili, sceglie sacchi frutta/verdura e guanti in bioplastica MATER-BI di IV generazione, ultima conquista della ricerca Novamont, posizionandosi in anticipo rispetto alla prossima attuazione della normativa che prevede l’obbligatorietà dei sacchi ultraleggeri per frutta/verdura biodegradabili e compostabili a partire dal primo gennaio del prossimo anno con una rinnovabilità del 40%. Il sacco frutta/verdura in MATER-BI di IV generazione, realizzato dall’azienda IPT di Scarperia, è leggero, resistente, con un buon grado di trasparenza e con un contenuto di materie prime rinnovabili superiore al [...]

Nell'articolo:

  • Il gruppo Novamont

Unicoop Firenze per il reparto ortofrutta dei suoi 103 punti vendita, i primi della grande distribuzione organizzata ad adottare già dal 2014 prodotti biodegradabili e compostabili, sceglie sacchi frutta/verdura e guanti in bioplastica MATER-BI di IV generazione, ultima conquista della ricerca Novamont, posizionandosi in anticipo rispetto alla prossima attuazione della normativa che prevede l’obbligatorietà dei sacchi ultraleggeri per frutta/verdura biodegradabili e compostabili a partire dal primo gennaio del prossimo anno con una rinnovabilità del 40%.

Il sacco frutta/verdura in MATER-BI di IV generazione, realizzato dall’azienda IPT di Scarperia, è leggero, resistente, con un buon grado di trasparenza e con un contenuto di materie prime rinnovabili superiore al 40%. Il MATER-BI, la bioplastica sviluppata da Novamont, biodegradabile e compostabile in conformità con i principali standard internazionali, è in grado di garantire prestazioni del tutto simili alle plastiche tradizionali ma contiene risorse rinnovabili di origine agricola. Diminuisce le emissioni di gas ad effetto serra, riduce il consumo di energia e di risorse non rinnovabili, completa un circolo virtuoso: le materie prime di origine agricola tornano alla terra attraverso processi di biodegradazione o compostaggio senza il rilascio di sostanze inquinanti. Come per gli shopper, i sacchi frutta/verdura, una volta a casa, possono essere utilizzati per la raccolta differenziata della frazione organica dei rifiuti.

“Ancora una volta una decisione lungimirante da Unicoop che ribadendo il proprio impegno verso la sostenibilità ambientale si fa anche sostenitrice di un modello di sviluppo che parte da materie prime rinnovabili (locali e non food) e attraverso tecnologie proprietarie altamente innovative dà vita a manufatti interamente realizzati in Italia, destinati a trasformarsi in fertile compost, creando al contempo occupazione e crescita”, ha commentato Alessandro Ferlito, Responsabile Commerciale di Novamont.

 

IL GRUPPO NOVAMONT                                                            
Sviluppo e produzione di materiali e biochemicals attraverso l’integrazione di chimica, ambiente e agricoltura
412 addetti
Turnover 2014: 145 milioni di euro
Investimenti in attività ricerca e sviluppo: 7,2% sul fatturato 2014
Circa 1.000 brevetti
Fonte: www.novamont.com                            Largo Consumo
 
 
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Tag argomenti: Grande Distribuzione Ortofrutta e ortofrutticoli Imballaggio Imballaggio in plastica Materie prime Plastica Ambiente
 
Tag citati: Ferlito Alessandro, Ipt, Mater-Bi, Novamont, Unicoop Firenze

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