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02/01/2017
Largo Consumo 01/2017 - Approfondimento - pagina 42 - 2 pagine - Masin Stefano
 
 
Travel retail

Un nuovo volto per gli aeroporti

Negli ultimi anni gli aeroporti si sono trasformati da luoghi di passaggio, simbolo di incontri e di addii, a luoghi con uno spiccato valore commerciale. Le aree di attesa sono ormai paragonabili a veri e propri centri commerciali e ogni aeroporto si è oggi dotato di una struttura di gestione delle attività non aviation che compete, in termini di fatturato, con le attività aviation vere e proprie. Per avere un termine di paragone, SEA (la società che gestisce gli aeroporti milanesi) fattura oltre 200 milioni per attività retail (incluso l’advertising) che rappresenta circa il 40% del suo fatturato totale. I nuovi aeroporti vengono progettati affinché le aree dedicate al retail abbiano sempre maggior spazio e con un layout che convogli tutti i flussi di traffico al loro interno.


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  • Box: I costi del travel retail

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      Tag argomenti: Aerei e Aeroporti
       
      Tag citati: 2.0 & Partners, Airport Council International, Atri, Autogrill, BeerCode, Bergamo Orio al Serio, Bernardini Fabio, Capodichino, Chef Express, Cremonini, De Abbondi Tomaso, Dubl, Dufry, Ferrari Spazio Bollicine, Feudi San Gregorio, Fiumicino, Gallorini Sergio, Generation Research, Juul-Moertensen Erik, Lagardère, Lunelli, Malpensa, Milano Linate, Milano Malpensa, My Chef, Napoli Capodichino, Paesi, Popai, Roma Fiumicino, Santa Cristina, Sea, Terminal 1, TFWA World Exhibition & Conference, Unione Europea

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