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01/03/2017
Largo Consumo 02/2017 - Notizia breve - 1 pagina - pubblicato on line - Redazione di Largo Consumo
 
 
Clima di fiducia

Un italiano su cinque è pronto a fare acquisti

Dalla Global Consumer Confidence Survey di Nielsen, effettuata su un campione di 30.000 individui in 63 Paesi, emerge che, nel quarto trimestre 2016, l’indice di fiducia degli italiani è in crescita di un punto rispetto al trimestre precedente (58 punti vs 57) ma rallenta rispetto allo stesso periodo del 2015, quando si attestava a quota 61.

 

Segnali positivi provengono dalla misurazione della propensione al consumo: un italiano su cinque (19%) dichiara che è il momento giusto per fare acquisti. Questo risultato si configura sensibilmente in crescita sia su base tendenziale (+2 punti) che congiunturale (+6 punti). Rimane, d’altra parte, ancora consistente la percentuale di quanti pensano che il risparmio sia la migliore collocazione del denaro (39%), in calo di 3 punti rispetto allo scorso anno (42%) ma in linea con il terzo trimestre 2016. Dopo l’acquisto dei prodotti necessari, il 32% degli italiani intende spendere per le vacanze, il 31% per l’abbigliamento, il 25% per l’intrattenimento fuori casa.

 

La Survey prende in esame anche l’atteggiamento nei confronti della congiuntura economica generale del Paese. Rimane alta la consapevolezza della crisi, registrata nell’85% dei connazionali (vs 80% nel quarto trimestre 2015). Il 15% ritiene che si uscirà dalla recessione entro la fine dell’anno. Alta è la preoccupazione relativa alle prospettive lavorative (il 18% la menziona); l’86% di quanti si dichiarano incerti sul posto di lavoro (contro il 79% di un anno fa) pensano che tale condizione non si risolverà neanche entro i prossimi dodici mesi. Le altre preoccupazioni riguardano l’economia (12%), l’immigrazione e la salute (entrambe all’8%) e il terrorismo (al 7%).

Dalla Global Consumer Confidence Survey di Nielsen, effettuata su un campione di 30.000 individui in 63 Paesi, emerge che, nel quarto trimestre 2016, l’indice di fiducia degli italiani è in crescita di un punto rispetto al trimestre precedente (58 punti vs 57) ma rallenta rispetto allo stesso periodo del 2015, quando si attestava a quota 61.

 

Segnali positivi provengono dalla misurazione della propensione al consumo: un italiano su cinque (19%) dichiara che è il momento giusto per fare acquisti. Questo risultato si configura sensibilmente in crescita sia su base tendenziale (+2 punti) che congiunturale (+6 punti). Rimane, d’altra parte, ancora consistente la percentuale di quanti pensano che il risparmio sia la migliore collocazione del denaro (39%), in calo di 3 punti rispetto allo scorso anno (42%) ma in linea con il terzo trimestre 2016. Dopo l’acquisto dei prodotti necessari, il 32% degli italiani intende spendere per le vacanze, il 31% per l’abbigliamento, il 25% per l’intrattenimento fuori casa.

 

La Survey prende in esame anche l’atteggiamento nei confronti della congiuntura economica generale del Paese. Rimane alta la consapevolezza della crisi, registrata nell’85% dei connazionali (vs 80% nel quarto trimestre 2015). Il 15% ritiene che si uscirà dalla recessione entro la fine dell’anno. Alta è la preoccupazione relativa alle prospettive lavorative (il 18% la menziona); l’86% di quanti si dichiarano incerti sul posto di lavoro (contro il 79% di un anno fa) pensano che tale condizione non si risolverà neanche entro i prossimi dodici mesi. Le altre preoccupazioni riguardano l’economia (12%), l’immigrazione e la salute (entrambe all’8%) e il terrorismo (al 7%).

 

La lente dei ricercatori di Nielsen si focalizza, poi, su quanti hanno modificato le proprie abitudini di spesa per poter risparmiare, che sono il 52% degli intervistati, valore da leggersi in positivo se si tiene conto che nello stesso periodo del 2015 erano il 72%.

 
 
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Tag argomenti: Consumi e Consumatori Ricerche di mercato
 
Tag citati: Global Consumer Confidence Survey, Nielsen, Paese, Paesi

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