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22/07/2019
Largo Consumo 06/2019 - Notizia breve - Pubblicato on line - Redazione di Largo Consumo
 
 
Biometanolo

Un impianto Eni a Stagno (Livorno)

Regione Toscana annuncia che sarà la raffineria Eni di Stagno (Livorno) a produrre biometanolo da rifiuti solidi urbani. Previsto un investimento da 250 milioni (di cui 75 provenienti da Alia), nell'ambito di un progetto complessivo di miglioramento ambientale dell'insediamento Eni. I lavori, sottoposti a valutazione di impatto ambientale, dovrebbero essere completati in 3 anni. «Eni - afferma l'azienda - intende confrontarsi con il territorio e la comunità locale prima di assumere qualunque determinazione». La nuova bioraffineria sarà alimentata da 200.000 t annue di scarti da trattamento di rifiuti solidi urbani per produrre 100.000 t annue di biometanolo, con la prospettiva di arrivare nel 2030 a 400.000 t assorbite. L'impianto, secondo la Regione, finirebbe dunque [...]

Nell'articolo:

  • Rifiuti, gli obiettivi di Regione Toscana al 2030

Regione Toscana annuncia che sarà la raffineria Eni di Stagno (Livorno) a produrre biometanolo da rifiuti solidi urbani. Previsto un investimento da 250 milioni (di cui 75 provenienti da Alia), nell'ambito di un progetto complessivo di miglioramento ambientale dell'insediamento Eni. I lavori, sottoposti a valutazione di impatto ambientale, dovrebbero essere completati in 3 anni. «Eni - afferma l'azienda - intende confrontarsi con il territorio e la comunità locale prima di assumere qualunque determinazione».

La nuova bioraffineria sarà alimentata da 200.000 t annue di scarti da trattamento di rifiuti solidi urbani per produrre 100.000 t annue di biometanolo, con la prospettiva di arrivare nel 2030 a 400.000 t assorbite. L'impianto, secondo la Regione, finirebbe dunque per ricevere un flusso di rifiuti pari a quello che il vecchio piano regionale prevedeva per il termovalorizzatore della Piana fiorentina a Case Passerini, progetto ora accantonato: al posto del termovalorizzatore, a Case Passerini dovrebbe essere realizzato un nuovo impianto di selezione dei rifiuti che produrrebbe il Css (combustibile solido secondario) da inviare a Livorno per il biometanolo.

Rifiuti, gli obiettivi di Regione Toscana al 2030
raccolta differenziata
80%
Css
5%
conferimento in discarica o incenerimento
15%
Fonte: elaborazione di Largo Consumo su dati ufficiali
 
 
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Tag argomenti: Gas Bioenergie Energia Rifiuti Energie rinnovabili
 
Tag citati: Alia, Eni, Regione Toscana

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