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05/03/2019
Largo Consumo 02/2019 - Notizia breve - Pubblicato on line - Redazione di Largo Consumo
 
 
Tracciabilità

Un’allerta alimentare al giorno

Nel 2018 in Italia è scoppiata più di un’allerta alimentare al giorno, per un totale di 398 notifiche inviate all'Unione europea. È quanto emerge da un’analisi di Coldiretti sulla base delle elaborazioni del sistema di allerta Rapido (Rassf), divulgate in occasione della presentazione delle nuove norme sull'obbligo di indicare in etichetta l'origine di tutti gli alimenti. Sul totale delle allerte in Italia lo scorso anno, solo 70 (17%) hanno riguardato prodotti con origine nazionale: 194 provenivano da altri Paesi dell'Ue (49%) e 134 da Paesi extracomunitari (34%). In altre parole, oltre 4 su 5 prodotti pericolosi per la sicurezza alimentare provengono dall'estero (83%). I pericoli maggiori per l'Italia sono infatti venuti dal pesce spagnolo con alto contenuto di mercurio e [...]

Nell'articolo:

  • Allerte alimentari, le ripartizioni per provenienza

Nel 2018 in Italia è scoppiata più di un’allerta alimentare al giorno, per un totale di 398 notifiche inviate all'Unione europea. È quanto emerge da un’analisi di Coldiretti sulla base delle elaborazioni del sistema di allerta Rapido (Rassf), divulgate in occasione della presentazione delle nuove norme sull'obbligo di indicare in etichetta l'origine di tutti gli alimenti.

Sul totale delle allerte in Italia lo scorso anno, solo 70 (17%) hanno riguardato prodotti con origine nazionale: 194 provenivano da altri Paesi dell'Ue (49%) e 134 da Paesi extracomunitari (34%). In altre parole, oltre 4 su 5 prodotti pericolosi per la sicurezza alimentare provengono dall'estero (83%).

I pericoli maggiori per l'Italia sono infatti venuti dal pesce spagnolo con alto contenuto di mercurio e infestato dal verme Anisakis, dalle ostriche vive francesi con Norovirus, che provoca vomito e diarrea, e dal pollo polacco contaminato dalla salmonella enterica. Nella black list alimentare anche: il pesce francese, sempre per l'Anisakis; le arachidi dall'Egitto, le nocciole turche e quelle dell'Azebaijan per l'elevato contenuto di aflatossine cancerogene; il manzo e il pollo provenienti dal Brasile; le cozze dalla Spagna infestate dal batterio Escherichia Coli.

Allerte alimentari, le ripartizioni per provenienza
prodotti di origine nazionale
70 (17%)
prodotti da altri Paesi Ue
194 (49%)
prodotti da Paesi extracomunitari
134 (34%)
Fonte: elaborazione di Largo Consumo su dati Coldiretti
 
 
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Tag argomenti: Tracciabilità della Filiera Alimentare Agroalimentare Salute, Sanità e Benessere Etichettatura Associazioni e Consorzi Normativa
 
Tag citati: Coldiretti, Rapido, Rassf

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