01/02/2016
Largo Consumo 02/2016 - pagina 83 - Notizia breve - 1/3 di pagina
 
 

Tecnologie packaging: Italia sempre leader

Per le macchine per il packaging il 2015 si è presentato all’insegna della stabilità. Con una conferma del ruolo che i costruttori di macchine automatiche per il confezionamento e l’imballaggio mantengono a livello di leadership mondiale: punto di orgoglio ribadito grazie a risultati in linea l’anno [...] Leggi tutto

Per le macchine per il packaging il 2015 si è presentato all’insegna della stabilità. Con una conferma del ruolo che i costruttori di macchine automatiche per il confezionamento e l’imballaggio mantengono a livello di leadership mondiale: punto di orgoglio ribadito grazie a risultati in linea l’anno precedente. Secondo i pre-consuntivi, frutto dei dati raccolti dal Centro Studi Ucima, l’Associazione nazionale di categoria, il fatturato del comparto dovrebbe infatti attestarsi intorno ai 6.100 milioni di euro, con una discrepanza di appena 100 milioni di euro, per un calo del -1,9%, rispetto ai 6.221 milioni totalizzati al termine del 2014. A determinare la lieve flessione sono stati i forti rallentamenti di importanti mercati come quello cinese, russo e dell’Indonesia che, nei primi 9 mesi dell’anno passato, hanno registrato contrazioni significative, rispettivamente del 25,5%, del 40,7% e del 62,9%. A una quasi piena compensazione di tali perdite sono però intervenute le performance messe a segno sugli altri mercati internazionali di sbocco. Grazie a questa combinazione di fattori, l’export totale dovrebbe registrare una diminuzione contenuta al -2,7% per un equivalente valore economico assoluto di 4.912 milioni di euro. Quanto alle aree interessate dalle esportazioni di tecnologie italiane, la principale si è confermata l’Unione europea, cui hanno tenuto dietro l’Asia e il Nord America. Come maggiori mercati di destinazione sono rimasti sul podio dei dati relativi ai primi nove mesi 2015 Stati Uniti, Francia e Cina. Una nota positiva ha riguardato il mercato domestico che, nel periodo dei dodici mesi, ha proseguito il suo trend di crescita attestandosi a quota 1.188 milioni di euro, pari a +1,4% sul 2014. In questo caso il risultato è stato influenzato positivamente dalle agevolazioni per l’acquisto di macchinari contenute nella legge cosiddetta “Sabatini Bis”, riguardo alle quali ha auspicato il presidente di Ucima, Giuseppe Lesce, «che il testo definitivo della Legge di Stabilità confermi il super-ammortamento del 140% sui macchinari acquistati, in modo da proseguire il rafforzamento del mercato domestico, sul quale operano molte delle nostre PMI». Peraltro, per quanto riguarda le previsioni per il 2016 l’Associazione rimane cauta: «nonostante un andamento ordini positivo registrato nei primi nove mesi del 2015 (+4,9%), le difficili situazioni congiunturali di alcuni importanti mercati ci inducono a prevedere un mantenimento dei livelli di fatturato registrati in questi ultimi due anni».

 
Autore: Redazione di Largo Consumo
 
Tag argomenti: Tecnologie Tecnologie per la logistica
 
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Tag citati: Associazione nazionale di categoria Centro studi Legge di Stabilità Lesce Giuseppe Pmi Sabatini Bis Ucima Unione Europea

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