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24/11/2017
Largo Consumo 11/2017 - Notizia breve - Pubblicato on line - Redazione di Largo Consumo
 
 
Soft Drinks

Stop alle bibite zuccherate nelle scuole europee

L'industria europea dei soft drinks non venderà più bevande zuccherate nelle scuole secondarie dell'Ue, distributori automatici inclusi. Lo annuncia l'Unesda, l'associazione europea di categoria che rappresenta i più noti produttori di bevande analcoliche. L'iniziativa, su base volontaria, sarà applicata gradualmente, con l'obiettivo di raggiungere entro la fine del 2018 tutti i Paesi Ue, coinvolgendo oltre 50mila scuole secondarie e più di 40 milioni di studenti. Dal 2019, le aziende aderenti a Unesda venderanno negli istituti scolastici solo bibite a ridotto contenuto calorico o senza calorie, oltre alle bottigliette di acqua...

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Tabella – Soggetti coinvolti nell’iniziativa Unesda in Ue

L'industria europea dei soft drinks non venderà più bevande zuccherate nelle scuole secondarie dell'Ue, distributori automatici inclusi. Lo annuncia l'Unesda, l'associazione europea di categoria che rappresenta i più noti produttori di bevande analcoliche. L'iniziativa, su base volontaria, sarà applicata gradualmente, con l'obiettivo di raggiungere entro la fine del 2018 tutti i Paesi Ue, coinvolgendo oltre 50mila scuole secondarie e più di 40 milioni di studenti. Dal 2019, le aziende aderenti a Unesda venderanno negli istituti scolastici solo bibite a ridotto contenuto calorico o senza calorie, oltre alle bottigliette di acqua.
Come si legge nella nota Unesda, l'iniziativa è "l'ultima tappa importante intrapresa dall'industria dei soft drink nello sforzo di contribuire a ridurre l'obesità”. Tra gli impegni già presi, la riduzione degli zuccheri aggiunti nei soft-drinks di un ulteriore 10% entro il 2020, oltre al taglio del 12% già applicato dal 2000 al 2015. Dal 2006, gli aderenti a Unesda (tra cui Coca-Cola, Fanta, Lipton, Oasis, Orangina, Pepsi, Schweppes e Sprite) hanno introdotto specifiche limitazioni alle forme di promozione e pubblicità nei canali diretti a bambini sotto i 12 anni e si sono impegnati ad astenersi dalle vendite di qualsiasi soft-drink nelle scuole primarie. 

Soggetti coinvolti nell’iniziativa Unesda in Ue
Studenti 40 milioni
Scuole 50.000
Fonte: elaborazione di Largo Consumo su dati Unesda

 

 
 
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Tag argomenti: Scuola Bibite e soft drink Associazioni e Consorzi Consumi e Consumatori Salute, Sanità e Benessere
 
Tag citati: Coca-Cola, Fanta, Lipton, Oasis, Orangina, Pepsi, Schweppes, Sprite, Unesda, Unione Europea

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