10/02/2016
Largo Consumo 01/2016 - - Notizia breve - 1 pagina - pubblicato on line
 
 
Materie prime e Raee

Sos dall’industria del riciclo: ecco perché

Nuovo calo dei prezzi delle materie prime non energetiche. La Banca Mondiale ha tagliato le stime 2016 per 37 materiali su 46, in particolare per il metallo (-10%), di cui ferro (-25%) e rame (-9%)... [...] Leggi tutto

Nuovo calo dei prezzi delle materie prime non energetiche. La Banca Mondiale ha tagliato le stime 2016 per 37 materiali su 46, in particolare per il metallo (-10%), di cui ferro (-25%) e rame (-9%), entrambi contenuti in elettrodomestici e smartphone.

Per questo sale la preoccupazione di chi fa del riciclo il proprio mestiere. Secondo Danilo Bonato, direttore generale di Remedia, tra i principali sistemi collettivi italiani no-profit per la gestione eco-sostenibile dei Raee (Rifiuti apparecchiature elettriche ed elettroniche), «questo scenario mette in condizioni di forte difficoltà l’industria del riciclo e in particolare la filiera di gestione dei Raee, poiché gli impianti di trattamento faticano a trovare mercati di sbocco per questi materiali».

Un passo avanti per lo sviluppo di un’economia sostenibile è dato dal pacchetto di misure varate dall’Unione europea pochi mesi fa, che include tutte le fasi di vita del prodotto: produzione, consumo, gestione dei rifiuti e mercato delle materie prime secondarie. In base a quanto afferma Bonato, nel lungo periodo un’economia basata sul riciclo può funzionare, ma solo se «si sarà capaci di attribuire il giusto prezzo legato all’utilizzo di materie prime vergini da parte dell’industria».

 
Autore: Redazione di Largo Consumo
 
Tag argomenti: Acciaio Alluminio Elettrodomestici Bianchi Elettronica di consumo MATERIE PRIME Piccoli Elettrodomestici Raccolta RAEE Raccolta differenziata
 
Leggi tutto
Contenuto fruibile tramite registrazione
Tag citati: Banca mondiale Bonato Danilo Remedia Unione Europea

Notizie correlate