01/03/2016
Largo Consumo 03/2016 - pagina 14 - Notizia breve - 1/5 di pagina
 
 

Siglato l’integrativo in Metro Italia

Accadimenti aziendali: E’ stato siglato, a fine gennaio, il nuovo contratto integrativo di Metro Italia , che interessa 4.000 dipendenti dei 48 cash & carry del gruppo. L'intesa, triennale e valida fino al 31 gennaio 2018, rilancia il sistema di relazioni sindacali ai vari livelli, ricalibrando anch [...] Leggi tutto

Accadimenti aziendali: E’ stato siglato, a fine gennaio, il nuovo contratto integrativo di Metro Italia, che interessa 4.000 dipendenti dei 48 cash & carry del gruppo.

L'intesa, triennale e valida fino al 31 gennaio 2018, rilancia il sistema di relazioni sindacali ai vari livelli, ricalibrando anche i permessi sindacali rispetto ai diversi format aziendali e conferma le previsioni economiche del precedente integrativo sul welfare contrattuale riferito alla malattia ed all'infortunio.

Rivisitate le maggiorazioni per il lavoro domenicale con la previsione di tre fasce di trattamento economico, dal 50 al 75%, rapportate al numero di domeniche lavorate. L'integrativo interviene anche sul sistema dei premi, confermando l'erogazione del salario variabile - fino a 1.600 euro annui - a tutto il personale in forza compresi i neo assunti dopo un anno di servizio.

«In un momento storico dove le imprese della grande distribuzione faticano a causa di un mercato che ancora non è sufficientemente ripartito - ha dichiarato Mirco Ceotto della segreteria di Fisascat Cisl - l'integrativo di Metro Italia mantiene nell’alto profilo i trattamenti economici e normativi dei lavoratori con un sistema di relazioni sindacali diffuso e specifico».

 
Autore: Redazione di Largo Consumo
 
Tag argomenti: Cash and Carry Ingrosso Risorse umane Sindacati Stipendi o retribuzioni
 
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Tag citati: Ceotto Mirco Fisascat-Cisl Metro Italia

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