21/12/2015
Largo Consumo 11/2015 - Notizia breve - 1 pagina - pubblicato on line - Redazione di Largo Consumo
 
 
Prezzi agricoli

Si inverte la tendenza annua

A novembre i prezzi agricoli si portano per la prima volta dopo 10 mesi al di sotto dei livelli del 2014. Lo segnala l’Ismea sulla base dell'Indice dei prezzi agricoli all'origine, che si è portato a 113,9 (2010=100) facendo registrare una flessione del 2,3% su novembre 2014.

L'Indice "core" dell'Ismea – calcolato per evidenziare la tendenza di fondo dei prezzi agricoli, scorporando i prodotti ortofrutticoli, più volatili e maggiormente influenzati da fattori stagionali – a novembre si colloca a 112,9 a conferma di una dinamica mensile negativa (-1,9%).

A novembre i prezzi agricoli si portano per la prima volta dopo 10 mesi al di sotto dei livelli del 2014. Lo segnala l’Ismea sulla base dell'Indice dei prezzi agricoli all'origine, che si è portato a 113,9 (2010=100) facendo registrare una flessione del 2,3% su novembre 2014.

 

L'Indice "core" dell'Ismea – calcolato per evidenziare la tendenza di fondo dei prezzi agricoli, scorporando i prodotti ortofrutticoli, più volatili e maggiormente influenzati da fattori stagionali – a novembre si colloca a 112,9 a conferma di una dinamica mensile negativa (-1,9%). Il confronto su base annua segnala una tendenza deflativa più marcata di quella indicata dall’indice complessivo (-4,1% sul livello di novembre 2014).

 

Nel comparto vegetale, che fa segnare un meno 6,9% sul mese precedente, pesano le flessioni degli olii di oliva (-17,7%) e ortaggi (-16,8%), in un contesto non favorevole neanche per la frutta (-3,1%). Positiva la variazione su base mensile per i cereali (+1,7%), semi di soia (+3,8%) e vini (+2,3%).

 

L’insieme della zootecnia chiude il mese con una flessione dei prezzi all’origine dell’1,9%, a causa dell’affondo dei listini del bestiame vivo (-4%), solo in parte controbilanciata dal +0,4% dei lattiero caseari. Tra gli animali vivi si segnalano riduzioni a carico dei suini (-6,9%) e degli avicoli (-9,5%), a fronte di lievi adeguamenti al ribasso per i bovini (-0,1%), e di incrementi per gli ovi-caprini (+6%) e conigli (+2%). Flettono lievemente anche le uova (-0,2%).

 

Su base annua, l’indice elaborato dall’Ismea arretra del 2,3%. Nell’ambito delle coltivazioni arretrano i prezzi degli olii di oliva (-16,8%), della frutta (-7,1%), dei cereali (-6,9%) e dei vini (-0,9%). Solo per gli ortaggi e i semi di soia il confronto con novembre 2014 risulta positivo (rispettivamente +11,8% e +2,2%).

 

Nell'aggregato zootecnico, il bestiame vivo risulta nel complesso allineato ai valori di un anno fa (+0,2%), mentre rimane per i lattiero caseari un divario negativo con il 2014 (-3,4%).

 
 
Registrati per leggere il contenuto
 
Tag argomenti: Consumi e Consumatori Prezzi Agricoltura Zootecnia Olio Ortofrutta e ortofrutticoli Orticoltura Frutticoltura Cereali Vino Lattiero-caseari Uova
 
Tag citati: Ismea, Indice dei prezzi agricoli all'origine, Indice "core"

Notizie correlate

Percorsi di lettura correlati
Vino
 
Frutta