01/07/2015
Largo Consumo 04/2015 - pagina 131 - Notizia breve - 1/6 di pagina
 
 

Salvi 80 lavoratori Golden Lady

Salvi 80 posti di lavoro italiani in Golden Lady, grazie alla decisione dell’azienda di calzetteria e underwear di investire sul polo produttivo di Basciano (Teramo) per la sua nuova linea di calze senza cucitura: produzione che non verrà pertanto delocalizzata in Serbia come sembrava prospettarsi, [...] Leggi tutto

Salvi 80 posti di lavoro italiani in Golden Lady, grazie alla decisione dell’azienda di calzetteria e underwear di investire sul polo produttivo di Basciano (Teramo) per la sua nuova linea di calze senza cucitura: produzione che non verrà pertanto delocalizzata in Serbia come sembrava prospettarsi, ma rimane dunque in Italia. E’ il risultato di un protocollo d’intenti sottoscritto dalla Regione Abruzzo con la società e i sindacati, successivamente ratificato anche da Confindustria: un’intesa che mette al sicuro gli 80 dipendenti (dei 330 attivi nel sito industriale) su cui gravava la minaccia di perdere l’occupazione a seguito della decisione dell’azienda di Castiglione delle Stiviere (Mantova) di dismettere due reparti della struttura produttiva abruzzese e di trasferire l’intera produzione del nuovo modello di calza nel suo stabilimento serbo

 
Autore: Redazione di Largo Consumo
 
Tag argomenti: Calze e collant Lavoro, Occupazione Risorse umane
 
Leggi tutto
Contenuto fruibile tramite registrazione
Tag citati: Confindustria Golden Lady Regione Abruzzo

Notizie correlate

Percorsi di lettura correlati