01/09/2015
Largo Consumo 09/2015 - pagina 142 - Notizia breve - 1/4 di pagina
 
 
Le copertine di Largo Consumo

Ruffini (Del Verde): "E’ la qualità che fa emergere la differenza fra l’originale e il suo emulo"

Expo Milano e la successiva grande campagna internazionale promossa dal Governo sono i due avvenimenti attraverso i quali l’Italia promuove nel mondo,  nel corso del 2015, i valori delle proprie tipicità alimentare. Stiamo creando le condizioni per lo sviluppo di uno “smisurato” italian sounding? R [...] Leggi tutto

Expo Milano e la successiva grande campagna internazionale promossa dal Governo sono i due avvenimenti attraverso i quali l’Italia promuove nel mondo,  nel corso del 2015, i valori delle proprie tipicità alimentare.
Stiamo creando le condizioni per lo sviluppo di uno “smisurato” italian sounding?

Risponde Luca Ruffini, Ceo Delverde

 

“Non dobbiamo avere timore di andare all’estero con le nostre eccellenze, o di aprirci comunque a una platea internazionale nel nostro stesso Paese. Se mai dobbiamo essere talmente bravi da tutelare, attraverso il rispetto dei capitolati e mediante le buone pratiche, i nostri prodotti, in modo che chi li gusta si accorga del gap qualitativo rispetto a ciò che, invece di esssere ‘italian’, è soltanto ‘italian sounding’.

“Le sofisticazioni o imitazioni alimentari sono molto diffuse perché generano margini molto interessanti, non dovendo sottostare a una serie di obblighi che generano qualità, ma anche grandi costi. Comunicare queste differenze - che vogliono dire rispetto per il consumatore, tutela del benessere, maggiore gusto dei cibi - non è sempre facile, specie quando ci si trova a parlare a un pubblico estero.

“Volendo trovare un lato buono nell’italian sounding, dovremmo dire che ha un proprio potenziale di stimolo nei confronti di una maggiore cultura del food. Quando un consumatore si abitua mettere il formaggio grattugiato sulla pasta, diventa, in fondo, più semplice convincerlo che i prodotti migliori si chiamano Parmigiano Reggiano, o Grana Padano. Del resto la grande distribuzione estera è molto ben disposta verso le eccellenze italiane. Sta a noi approfittare di questo atteggiamento positivo e collocare i nostri prodotti a scaffale, prima che ci pensi qualcun altro.

“Si fanno molte equazioni ingenue tra eccellenza e artigianato. Se è vero che i nostri artigiani sono molto bravi, è altrettanto vero che i quantitativi da loro offerti non sono certo in grado di alimentare circuiti distributivi complessi e moderni. Ed è altrettanto vero che ci sono molte, moltissime, eccellenze industriali. Basti pensare al nostro settore, quello della pasta”.

 
Autore: Salomone Luca
 
Tag argomenti: Conserve vegetali Contraffazioni MADE IN ITALY Olio Pasta Pasta Fresca Prodotti Tipici Sughi pronti
 
Leggi tutto
Contenuto fruibile tramite registrazione
Tag citati: Delverde Grana Padano Parmigiano Reggiano Ruffini Luca

Notizie correlate

Percorsi di lettura correlati