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10/04/2018
Largo Consumo 03/2018 - Notizia breve - Pubblicato on line - Redazione di Largo Consumo
 
 
Risorse umane

Pubblici esercizi, ristorazione e turismo: arriva il Ccnl

Arriva il primo Contratto collettivo nazionale di lavoro per i dipendenti dei settori dei pubblici esercizi, della ristorazione collettiva e commerciale e del turismo. Il nuovo contratto è stato firmato per la parte datoriale dai rappresentanti della Federazione italiana dei pubblici esercizi, di Angem, di Legacoop produzione e servizi, che rappresentano la quasi totalità delle imprese del settore. Per la parte sindacale è stato firmato dai rappresentanti di Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil. Il Ccnl, indipendente e svincolato rispetto ai contratti precedenti, ha un campo di applicazione che interessa oltre 1 milione di addetti di un settore dove operano più di 300.000 imprese, con un fatturato di oltre [...]

Nell'articolo:

  • Settore pubblici esercizi, ristorazione e turismo in cifre

Arriva il primo Contratto collettivo nazionale di lavoro per i dipendenti dei settori dei pubblici esercizi, della ristorazione collettiva e commerciale e del turismo.

Il nuovo contratto è stato firmato per la parte datoriale dai rappresentanti della Federazione italiana dei pubblici esercizi, di Angem, di Legacoop produzione e servizi, che rappresentano la quasi totalità delle imprese del settore. Per la parte sindacale è stato firmato dai rappresentanti di Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil.

Il Ccnl, indipendente e svincolato rispetto ai contratti precedenti, ha un campo di applicazione che interessa oltre 1 milione di addetti di un settore dove operano più di 300.000 imprese, con un fatturato di oltre 80 miliardi di euro. Bar, ristoranti, trattorie, pizzerie, pub, mense scolastiche ospedaliere e aziendali, grandi aziende della ristorazione commerciale multilocalizzata, imprese della ristorazione collettiva, cooperative della ristorazione, stabilimenti balneari, discoteche, sale giochi hanno quindi un nuovo contratto di lavoro di riferimento, autonomo e dedicato solo al settore del fuori casa italiano.

Aumento in busta paga di 100 euro a regime, rafforzamento dell'assistenza sanitaria integrativa, durata quadriennale e importanti innovazioni mirate al recupero di produttività costituiscono una base equilibrata dalla quale si potrà lavorare congiuntamente per salvaguardare un mercato nell'interesse di tutti i protagonisti, lavoratori, consumatori e imprese.

Settore pubblici esercizi, ristorazione e turismo in cifre
lavoratori
1 mln
imprese
300.000
fatturato
80 mld €
Fonte: elaborazione di Largo Consumo su dati ufficiali
 
 
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Tag argomenti: Ristorazione Risorse umane Lavoro, Occupazione Turismo Bar DISCOTECHE
 
Tag citati: Angem, Federazione Italiana dei Pubblici Esercizi, Filcams Cgil, Fisascat-Cisl, Legacoop produzione e servizi, Uiltucs Uil

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