26/10/2015
Largo Consumo 10/2015 - Approfondimento - pagina 60 - 3 pagine
 
 
Reportage: Moda prima

Pronti per la bella stagione

Per il terzo anno consecutivo l’industria italiana della moda femminile non registra un risultato particolarmente brillante, pur segnando una - per molti versi promettente - inversione di tendenza. Secondo le stime preliminari elaborate da Sistema Moda Italia, il giro d’affari settoriale non dovrebbe andare oltre un + 0,7%, riavvicinandosi, dunque, ai 12,3 miliardi di euro”. Così recita la nota al bilancio preconsuntivo 2014 della moda femminile italiana, elaborato dal Centro Studi di SMI per Pitti Immagine su dati Istat e Sita Ricerca e che, tra i comparti esaminati, vede il vestiario esterno assestarsi sui livelli 2013 e la maglieria crescere a ritmi più lenti rispetto a camiceria e confezioni in pelle, contraddistinte invece da dinamiche positive sia oltreconfine che in Italia.

 
 
Registrati per leggere il contenuto
 
Tag argomenti: Abbigliamento Fiere Import Export Abbigliamento esterno
 
Tag citati: Dani Fabio, Acerbi Valentina, Blumarine, Cavalli, Centro Studi di SMI , Cerini frida, Coin, Confezioni Pioneer, D'Aprile Gabriella, Donne da Sogno, Edas, Edas Italia, Frarosa, Frarosa Rosanna, Gualandi Tamara, Istat, Mglificio Erika, Mlavezzi Milena, Moda Milena, Officine della Moda, Pitti Immagine, QVC, Razzoli Antonella, Razzoli Rossano, Rinascente, Sarli Massimo, Sistema moda Italia, Sita Ricerca, Tedeschi Luca, Vicolo Trivelli, Villa Elisabetta, VLT’S by Valentina’s

Notizie correlate

Percorsi di lettura correlati