italiano italiano English English
31/10/2017
Largo Consumo 09/2017 - Notizia breve - pubblicato on line - Redazione di Largo Consumo
 
 
Bioenergie

Prima immissione in rete di biometano da trattamento di rifiuti organici

Il 30 giugno è stato immesso per la prima volta in rete biometano da trattamento di rifiuti organici derivante dal nuovo impianto realizzato dalla Montello S.p.A. La Montello S.p.A., con una produzione oraria pari a 3750 Smc di biometano, è il primo esempio di impianto industriale presente in Italia in grado di produrre biometano esclusivamente dal trattamento dei rifiuti organici della raccolta differenziata urbana, opportunamente depurato il gas è equivalente a quello di origine fossile. Il nuovo impianto recupera l’umido organico prodotto da circa 6 milioni di abitanti (equivalente al 60% dell’intera Lombardia), non emetterà emissioni in atmosfera. Inoltre è anche il primo impianto in Italia [...]

Nell'articolo:

  • La produzione di biogas in Italia

Il 30 giugno è stato immesso per la prima volta in rete biometano da trattamento di rifiuti organici derivante dal nuovo impianto realizzato dalla Montello S.p.A.

La Montello S.p.A., con una produzione oraria pari a 3750 Smc di biometano, è il primo esempio di impianto industriale presente in Italia in grado di produrre biometano esclusivamente dal trattamento dei rifiuti organici della raccolta differenziata urbana, opportunamente depurato il gas è equivalente a quello di origine fossile. Il nuovo impianto recupera l’umido organico prodotto da circa 6 milioni di abitanti (equivalente al 60% dell’intera Lombardia), non emetterà emissioni in atmosfera. Inoltre è anche il primo impianto in Italia “Carbon Negative": recupererà infatti dal biogas generato (composto da circa il 60% di metano e da circa il 40% di CO2) anche 38.000 ton/anno di anidride carbonica (CO2 liquida), destinata ad uso tecnico ed alimentare.

Un vantaggio strategico da vari punti di vista. Il primo è che il biometano si può ottenere anche da biomasse agricole e agroindustriali attraverso un processo di upgrading con digestione anaerobica: è una fonte energetica programmabile che, integrata con solare ed eolico, dà stabilità alla produzione di energia rinnovabile.
Il secondo è che il biometano ha emissioni zero ed è chimicamente indistinguibile dal combustibile fossile, il che significa che può sfruttare la rete gas esistente senza necessità di investimenti infrastrutturali. Il terzo è che le dimensioni di crescita sono consistenti. L’Italia ha già 1.500 impianti di digestione anaerobica in esercizio.

 

LA PRODUZIONE DI BIOGAS IN ITALIA                                                               
L'Italia è il terzo produttore mondiale di biogas da matrici agricole
2,5 miliardi di metri cubi annui
Entro il 2030 la produzione di biometano potrebbe crescere fino a 8 miliardi di metri cubi l’anno
Fonte: Snam, Cib e Confagricoltura                                         Largo Consumo
 
 
Registrati per leggere il contenuto
 
Tag argomenti: Energia Energie rinnovabili Bioenergie Gas
 
Tag citati: Montello

Notizie correlate

Percorsi di lettura correlati