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01/07/2019
Largo Consumo 07/08 - 2019 - Notizia breve - pagina 49 - 1/10 di pagina - Redazione di Largo Consumo
 
 
Riceviamo e pubblichiamo

Pomodoro da industria, firmato accordo sul prezzo per la campagna trasformazione del sud Italia

Comunicazione ricevuta in data 18-6-2019:

Pomodoro da industria, firmato accordo sul prezzo per la campagna trasformazione del sud Italia

È stato sottoscritto l’accordo quadro che fissa il prezzo per la campagna 2019 del pomodoro da industria del Sud Italia. La parte agricola, rappresentata dalle Op, e l’industria di trasformazione, rappresentata da Anicav, hanno fissato come prezzo di riferimento 95 euro a tonnellata per il pomodoro tondo e 105 per il pelato lungo. «Si tratta di un significativo passo in avanti – commentato subito dopo la firma il presidente di Alleanza Cooperative Agroalimentari Giorgio Mercuri -che va nella direzione di una maggiore valorizzazione del pomodoro pelato, che rappresenta il 65% di tutto il pomodoro prodotto al Sud. Il grande punto di forza dell’accordo concluso risiede inoltre nel fatto che alla contrattazione hanno preso parte le Op del pomodoro da industria e le loro organizzazioni di riferimento, gli unici soggetti imprenditoriali che detengono il prodotto e che in quanto tali possono rappresentare al meglio gli interessi della parte agricola. A conferma che delegare a soggetti intermediari la trattativa sul prezzo del pomodoro non sempre porta a risultati vantaggiosi per i produttori».

Comunicazione ricevuta in data 18-6-2019:

Pomodoro da industria, firmato accordo sul prezzo per la campagna trasformazione del sud Italia

È stato sottoscritto l’accordo quadro che fissa il prezzo per la campagna 2019 del pomodoro da industria del Sud Italia. La parte agricola, rappresentata dalle Op, e l’industria di trasformazione, rappresentata da Anicav, hanno fissato come prezzo di riferimento 95 euro a tonnellata per il pomodoro tondo e 105 per il pelato lungo. «Si tratta di un significativo passo in avanti – commentato subito dopo la firma il presidente di Alleanza Cooperative Agroalimentari Giorgio Mercuri – che va nella direzione di una maggiore valorizzazione del pomodoro pelato, che rappresenta il 65% di tutto il pomodoro prodotto al Sud. Il grande punto di forza dell’accordo concluso risiede inoltre nel fatto che alla contrattazione hanno preso parte le Op del pomodoro da industria e le loro organizzazioni di riferimento, gli unici soggetti imprenditoriali che detengono il prodotto e che in quanto tali possono rappresentare al meglio gli interessi della parte agricola. A conferma che delegare a soggetti intermediari la trattativa sul prezzo del pomodoro non sempre porta a risultati vantaggiosi per i produttori».

 
 
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Tag argomenti: Ortofrutta e ortofrutticoli Orticoltura Pomodori
 
Tag citati: Mercuri Giorgio, Alleanza Cooperative Agroalimentari, Anicav

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