11/07/2016
Largo Consumo 06/2016 - pagina 95 - Notizia breve - 1/7 di pagina
 
 

Poco protetti i dati sanitari delle aziende

Sempre più diffuso il furto di informazioni sanitarie, un fenomeno che, secondo il Verizon 2015 Protected Health Information Data Breach Report, coinvolge a livello globale 18 dei 20 settori investigati. [...] Leggi tutto

Sempre più diffuso il furto di informazioni sanitarie, un fenomeno che, secondo il Verizon 2015 Protected Health Information Data Breach Report, coinvolge a livello globale 18 dei 20 settori investigati. Si tratta di dati archiviati da molte imprese che operano anche in settori non connessi a quello della salute, immagazzinati in maniera inconsapevole. Tra gli esempi ci sono le richieste di rimborsi da parte dei dipendenti o di informazioni relative ai programmi di wellness aziendali. Le violazioni
di Informazioni Sanitarie Protette (PHI) hanno coinvolto, dai risultati della ricerca, 392 milioni di record e 1.931 incidenti in 25 Paesi.

 
Autore: Redazione di Largo Consumo
 
Tag argomenti: Risorse umane Tecnologie
 
Leggi tutto
Contenuto fruibile tramite registrazione
Tag citati: Verizon

Notizie correlate

Percorsi di lettura correlati