italiano italiano English English
01/03/2019
Largo Consumo 03/2019 - Notizia breve - pagina 6 - 1/4 di pagina - Redazione di Largo Consumo
 
 
Accadimenti Aziendali

Pini, re delle carni, salva Ferrarini

Salvataggio italiano per Ferrarini: ad acquisire la quota di maggioranza è gruppo Pini, uno dei leader a livello europeo nel mondo della macellazione suina e fra i principali operatori nella produzione di bresaole con un fatturato superiore a 1 miliardo e 600 milioni di euro. L’accordo, oltre a garantire continuità occupazionale, senza nessuna delocalizzazione produttiva, fa nascere un progetto di filiera unico nel settore, che permetterà di affrontare i mercati globali e consentirà a Ferrarini di crescere grazie a un investitore in grado di supportare la produzione degli oltre 900.000 prosciutti stagionati nello stabilimento di Lesignano de’ Bagni (PR) e degli oltre 1,5 milioni di cotti sfornati ogni anno.

Salvataggio italiano per Ferrarini: ad acquisire la quota di maggioranza è gruppo Pini, uno dei leader a livello europeo nel mondo della macellazione suina e fra i principali operatori nella produzione di bresaole con un fatturato superiore a 1 miliardo e 600 milioni di euro. L’accordo, oltre a garantire continuità occupazionale, senza nessuna delocalizzazione produttiva, fa nascere un progetto di filiera unico nel settore, che permetterà di affrontare i mercati globali e consentirà a Ferrarini di crescere grazie a un investitore in grado di supportare la produzione degli oltre 900.000 prosciutti stagionati nello stabilimento di Lesignano de’ Bagni (PR) e degli oltre 1,5 milioni di cotti sfornati ogni anno. Allo stesso tempo Pini avrà la possibilità, attraverso la struttura commerciale internazionale di Ferrarini, di allargare la distribuzione della bresaola nei principali mercati mondiali. In Italia Gruppo Pini svolge la propria attività presso lo stabilimento in Valtellina (Sondrio), ora dotato di impianti moderni e all’avanguardia per la produzione e l’affettamento di bresaole Dop. L’impianto occupa oltre 120 dipendenti, realizzando un fatturato di 80 milioni di euro. Pini è presente, attraverso controllate, filiali e accordi, soprattutto in Ungheria, Polonia, Spagna. Nel nostro Paese il gruppo è il primo operatore nella macellazione suina attraverso Pini Italia, con sede a Castelverde (Cremona) e Grinzelli di Viadana (Mantova), che fatturano complessivamente 450 milioni.

 
 
Registrati per leggere il contenuto
 
Tag argomenti: Merger e Acquisition Carni rosse Macellazione Salumi
 
Tag citati: Ferrarini, Grinzelli, Pini, Pini Italia

Notizie correlate

Percorsi di lettura correlati