18/05/2017
Largo Consumo 04/2017 - Notizia breve - pubblicato on line - Redazione di Largo Consumo
 
 
Musica

Per Soundreef un aumento di capitale da 20 milioni

Soundreef, società italiana con sede legale a Londra che due anni fa si è proposta sul panorama musicale come alternativa privata a Siae, sarebbe vicina ad un aumento di capitale da 20 milioni grazie all'intervento di Endeavor, non profit globale con quartier generale a New York che sostiene e assite iniziative imprenditoriali promettenti. La startup fondata da Davide D'Atri è stata selezionata durante il recente «International Selection Panel» di Endeavor Global che si è svolto a Rio de Janeiro, ultima fase di un percorso di valutazione che coinvolge una rete internazionale di soggetti, composta da venture capitalist e imprenditori di successo provenienti da diverse nazioni. I candidati vengono valutati dallo staff di Endeavor che [...]

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- La scheda di Soundreef Ltd

Soundreef, società italiana con sede legale a Londra che due anni fa si è proposta sul panorama musicale come alternativa privata a Siae, sarebbe vicina ad un aumento di capitale da 20 milioni grazie all'intervento di Endeavor, non profit globale con quartier generale a New York che sostiene e assite iniziative imprenditoriali promettenti.

La startup fondata da Davide D'Atri è stata selezionata durante il recente «International Selection Panel» di Endeavor Global che si è svolto a Rio de Janeiro, ultima fase di un percorso di valutazione che coinvolge una rete internazionale di soggetti, composta da venture capitalist e imprenditori di successo provenienti da diverse nazioni. I candidati vengono valutati dallo staff di Endeavor che ha il compito di analizzare la strategia di business e il potenziale di crescita dell’azienda, nonché le qualità e le capacità personali dell’imprenditore.

I soldi dovrebbero servire alla collecting privata per acquistare nuovo repertorio musicale. Resta da capire quali potranno essere gli effetti su Soundreef di un assetto normativo che in Italia lascia a Siae il ruolo di centro del sistema. Il recente Dlgs. di recepimento della Direttiva Barnier infatti, pur consentendo agli autori italiani di farsi rappresentare da collecting dei Paesi Ue, ha lasciato invariato il contenuto dell’Articolo 180 della Legge 633/1941 che afferma appunto come l’attività di intermediario sia riservata in via esclusiva alla Società italiana degli autori ed editori.

 

LA SCHEDA DI SOUNDREEF LTD                                                                       
Società costituita nel Regno Unito nel 2011, controllata dalla società Soundreef S.p.A.
Autorizza organizzatori, imprese ed utilizzatori professionali a usufruire e diffondere musica, raccoglie e distribuisce compensi per conto di autori, editori, etichette discografiche e artisti
È un Ente di Gestione Indipendente (Independent Management Entity secondo la Direttiva EU 2014/26/EU) presente nel registro pubblico delle collecting society gestito dall'Intellectual Property Office del Regno Unito
Soundreef amministra e raccoglie compensi su oltre 150.000 brani utilizzati da un network sempre crescente di decine di migliaia di utenti business in Italia e nel mondo
Soundreef S.p.A. sviluppa il Saas a disposizione di Soundreef Ltd e di altri gestori di diritti con l'obiettivo di permettere ai propri clienti di: tracciare le utilizzazioni, rendicontare i compensi al 100% in maniera analitica e pagare velocemente gli aventi diritto
Fonte: Elaborazione Largo Consumo
 
 
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Tag argomenti: Musica Tecnologie Tecnologie per il commercio Promozione sul Pdv e merchandising
 
Tag citati: D'Atri Davide, Direttiva Barnier, Endeavor, Endeavor Global, International Selection Panel, Legge 633/1941, Paesi, Siae, Società italiana degli autori ed editori, Soundreef, UE

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