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19/01/2018
Largo Consumo 12/2017 - Notizia breve - Pubblicato on line - Redazione di Largo Consumo
 
 
Moneta elettronica

Pagamenti digitali, Nexi eredita l’esperienza di ICBPI e CartaSi

Dall’esperienza di ICBPI e CartaSi nasce Nexi, la nuova azienda italiana che ha l’obiettivo di costruire, in partnership con le banche, il futuro dei pagamenti digitali in Italia. Futuro e vicinanza sono i due concetti che hanno ispirato il nuovo nome Nexi: next come futuro & innovazione, con il rilascio di prodotti, servizi e soluzioni per i pagamenti digitali, ma anche come vicinanza alle banche e ai cittadini ed esercenti che, ogni giorno, effettuano e accettano pagamenti digitali. Nexi intende guidare l’evoluzione dei pagamenti in Italia insieme alle banche, semplificandoli, migliorandone l’esperienza d’uso, facilitando così il processo di acquisto per i propri clienti. Per contribuire all’evoluzione dei pagamenti, Nexi ha già iniziato l’investimento di un miliardo di euro in competenze e tecnologia per rafforzarsi nel...

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Tabella – Moneta elettronica e Pos in Italia: 2006-2016

Dall’esperienza di ICBPI e CartaSi nasce Nexi, la nuova azienda italiana che ha l’obiettivo di costruire, in partnership con le banche, il futuro dei pagamenti digitali in Italia. Futuro e vicinanza sono i due concetti che hanno ispirato il nuovo nome Nexi: next come futuro & innovazione, con il rilascio di prodotti, servizi e soluzioni per i pagamenti digitali, ma anche come vicinanza alle banche e ai cittadini ed esercenti che, ogni giorno, effettuano e accettano pagamenti digitali. Nexi intende guidare l’evoluzione dei pagamenti in Italia insieme alle banche, semplificandoli, migliorandone l’esperienza d’uso, facilitando così il processo di acquisto per i propri clienti. Per contribuire all’evoluzione dei pagamenti, Nexi ha già iniziato l’investimento di un miliardo di euro in competenze e tecnologia per rafforzarsi nel mondo IT, in quello digitale, nel product development e nei big data, mettendo a disposizione delle banche e del mercato un’offerta di soluzioni e prodotti che garantiscono un livello di servizio eccellente e un’esperienza d’uso semplice e innovativa.
«Siamo convinti che i contanti siano superati dalla tecnologia, per questo vogliamo diffondere soluzioni di pagamento più semplici e innovative, perché la digitalizzazione dei pagamenti può semplificare la vita dei cittadini, favorire lo sviluppo delle imprese, migliorare l’efficienza della pubblica amministrazione, quindi supportare la crescita del sistema Paese. Vogliamo essere la PayTech delle Banche, il loro partner specializzato nei pagamenti digitali, capace di rispondere con velocità e affidabilità alla loro domanda di soluzioni dedicate, affinché i pagamenti siano una vera opportunità di crescita per il loro business e di sviluppo di relazione con i loro clienti», ha affermato Paolo Bertoluzzo, ceo del Gruppo Nexi (nella foto).
Un obiettivo che Nexi intende raggiungere partendo da un posizionamento consolidato sul mercato, garantito dalla storia e dall’esperienza di ICBPI, CartaSi, Bassilichi che permettono a Nexi di gestire, in diverse modalità, 27 mln di carte di pagamento e 2,7 mld di transazioni ogni anno e di contare su 733 mila punti vendita convenzionati in Italia, 120 miliardi di euro transati, 15 mila Atm su tutto il territorio nazionale e 400 mila imprese che utilizzano i servizi Corporate Banking Interbancario.

Moneta elettronica e Pos in Italia: 2006-2016
Numero di Pos nel 2006 1 milione e 130 mila
Operazioni effettuate nel 2006 770 milioni per un controvalore di oltre 71 miliardi e una spesa media di 93 euro
Pos nel 2016 oltre 2 milioni
Operazioni effettuate 1 miliardo e 800mila per un controvalore di oltre 115 miliardi e una spesa media di 63 euro
Fonte: elaborazione di Largo Consumo su dati Banca d’Italia

 

 
 
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Tag argomenti: Strumenti di pagamento Credito e Banche
 
Tag citati: Bertoluzzo Paolo, Cartasì, ICBPI, Nexi

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