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07/05/2018
Largo Consumo 04/2018 - Notizia breve - Pubblicato on line - Redazione di Largo Consumo
 
 
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Olitalia riduce l’utilizzo di plastica

Olitalia, guppo specializzato nella produzione di oli e aceti, aderisce al progetto Plastic no more, volto alla riduzione dell’utilizzo di plastica in azienda. Partito ufficialmente a gennaio 2018, il piano si pone come primo obiettivo l’abbattimento del 30% (pari a circa 677 t all’anno) del consumo di plastiche entro il 2020, di cui il 20% grazie al riciclo e al riuso e il 10% tramite l’utilizzo di materiali alternativi, sostenibili e completamente compostabili. Alla definizione del programma ha contribuito un team composto da numerosi partner, con la Stazione zoologica Anton Dohrn di Napoli, a cui si aggiungono importanti player come [...]

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  • Olitalia in cifre

Olitalia, guppo specializzato nella produzione di oli e aceti, aderisce al progetto Plastic no more, volto alla riduzione dell’utilizzo di plastica in azienda.

Partito ufficialmente a gennaio 2018, il piano si pone come primo obiettivo l’abbattimento del 30% (pari a circa 677 t all’anno) del consumo di plastiche entro il 2020, di cui il 20% grazie al riciclo e al riuso e il 10% tramite l’utilizzo di materiali alternativi, sostenibili e completamente compostabili.

Alla definizione del programma ha contribuito un team composto da numerosi partner, con la Stazione zoologica Anton Dohrn di Napoli, a cui si aggiungono importanti player come Slow food international, l’Università di Scienze gastronomiche di Pollenzo, Polieco, le associazioni Lipu e MareVivo, e con il supporto di Coldiretti.

Olitalia in cifre
presenza
120 Paesi
linee produttive
7
capacità produttiva
60.000 bottiglie/ora
Fonte: elaborazione di Largo Consumo su dati aziendali
 
 
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Tag argomenti: Olio Aceto Imballaggio in plastica Plastica Etica
 
Tag citati: Coldiretti, Lipu, Marevivo, Olitalia, Plastic no more, Polieco, Slow food international, Stazione zoologica Anton Dohrn, Universitàdi Scienze Gastronomiche

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