italiano italiano English English
05/03/2019
Largo Consumo 02/2019 - Approfondimento - pagina 49 - 2 pagine - De Vecchi Francesca
 
 
Certificazioni

Nuovi schemi a tutela degli alimenti

L'agroalimentare è un settore in continua evoluzione. Si espandono i mercati alla ricerca di nuove opportunità. Aumenta la concorrenza e cresce anche la possibilità di arrivare a un numero sempre più esteso di consumatori, che sono i primi a chiedere garanzie di qualità e sicurezza delle produzioni. Le certificazioni volontarie continuano a rappresentare uno strumento che permette di adempiere a questa esigenza di tutela. Se ne è parlato diffusamente a Milano lo scorso giugno in una giornata dedicata al tema dei nuovi sistemi di certificazione della qualità, organizzata da AITA (Associazione Italiana di Tecnologia Alimentare) nell’ambito del ciclo di conferenze Qualyservice. Gli schemi di certificazione volontaria devono adeguarsi soprattutto alle caratteristiche dell’azienda, oltre ad avere il requisito fondamentale di rendere operativo un sistema di gestione che realizzi i principi dell’Haccp e le buone prassi di fabbricazione. Adeguamento che riguarda anzitutto la conformità ai principi della Global Food Safety Initiative (GFSI), l’organismo che...

 
 
Abbonati per leggere il contenuto
 
Tag argomenti: Alimentare Certificazioni Tracciabilità della Filiera Agroalimentare
 
Tag citati: Accredia, Agroqualità, Aita, Bureau Veritas, Contardi Simona, Csqa, Cucchetti Gianluca, D'Adda Isabella, Foundation for Food Safety Certification, Genna Maurizio, Gfsi, Grigoletto Irene, Kiwa Cermet, Laretto Enza, Nazioni Unite, Qualyservice, SAI Global, Scevola Stefania

Notizie correlate

Percorsi di lettura correlati