italiano italiano English English
05/03/2020
Largo Consumo 01/2020 - Notizia breve - Pubblicato on line - Redazione di Largo Consumo
 
 
Etichettatura

Norme stringenti sull’origine degli ingredienti primari

Dal 1 aprile 2020 sarà obbligatorio applicare le regole previste dall’art. 26 del reg. 1.169/2011 per l’indicazione in etichetta del Paese d’origine o del luogo di provenienza. La norma attuativa (reg. 775/2018) è stata pubblicata sulla Gazzetta ufficiale europea in data 29 maggio 2018. Il reg. 775/2018 prevede che è obbligatorio fornire l’informazione sulla reale origine o provenienza dell’ingrediente primario quando nell’etichettatura di un prodotto alimentare è presente una qualsiasi indicazione (dicitura, illustrazione, simbolo o termine) che può essere intesa dal consumatore come l’origine o la provenienza dell’alimento stesso e quando questo richiamo territoriale è invece diverso dall’origine o [...]

Nell'articolo:

  • Gli alimenti privi di indicazione di origine

Dal 1 aprile 2020 sarà obbligatorio applicare le regole previste dall’art. 26 del reg. 1.169/2011 per l’indicazione in etichetta del Paese d’origine o del luogo di provenienza. La norma attuativa (reg. 775/2018) è stata pubblicata sulla Gazzetta ufficiale europea in data 29 maggio 2018.

Il reg. 775/2018 prevede che è obbligatorio fornire l’informazione sulla reale origine o provenienza dell’ingrediente primario quando nell’etichettatura di un prodotto alimentare è presente una qualsiasi indicazione (dicitura, illustrazione, simbolo o termine) che può essere intesa dal consumatore come l’origine o la provenienza dell’alimento stesso e quando questo richiamo territoriale è invece diverso dall’origine o provenienza dell’ingrediente primario.

Così, per esempio, per una confezione di “misto legumi secchi” che indica in etichetta “made in Italy” o che presenta la bandiera italiana, laddove il legume che rappresenta più del 50% di tale misto non fosse di origine italiana, a partire dal 1 aprile 2020, si dovrà inserire, nello stesso campo visivo del “made in Italy” o della bandiera italiana, l’informazione sulla specifica origine o provenienza del legume estero

Gli alimenti privi di indicazione di origine
salumi, carne di coniglio, carne trasformata, marmellate e succhi di frutta, fagioli, lenticchie, piselli in scatola, pane, insalate in busta (IV gamma), sottoli, frutta e verdura essiccate
Fonte: elaborazione di Largo Consumo su dati Coldiretti
 
 
Registrati per leggere il contenuto
 
Tag argomenti: Normativa Etichettatura Alimentare Agroalimentare Tracciabilità della Filiera
 
Tag citati:

Notizie correlate

Percorsi di lettura correlati