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01/06/2016
Largo Consumo 06/2016 - Approfondimento - pagina 100 - 1 pagina - Sala Carlo
 
 
Rifiuti

Non solo secco e umido in gdo

Anche alla gdo si applica il dl 152/2006, il ‘Codice Ambientale’, che impone a chiunque produce rifiuti di smaltirli, assicurandosi che, se ci si affida a terzi per le operazioni, che abbiano i requisiti provvedendo anzitutto alla corretta classificazione di quanto va smaltito secondo il codice Cer. Per lo più i rifiuti della gdo sono facili da identificare rispetto alle 20 voci del Cer. Come evidenzia chi si occupa di rifiuti presso la direzione generale di Aspiag Service (la consorziata in Despar che serve Triveneto e parte dell’Emilia Romagna), gli scarti sono essenzialmente di due tipi, secco e umido.

Nell'articolo:
  • La raccolta differenziata delle principali frazioni merceologiche su scala nazionale: 2013-2014
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    • La raccolta differenziata delle principali frazioni merceologiche su scala nazionale: 2013-2014
       
       
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      Tag argomenti: Ambiente Rifiuti Riciclo e recupero Raccolta differenziata Raccolta RAEE Grande Distribuzione Distribuzione organizzata
       
      Tag citati: Aspiag, Aspiag Service, Banco Alimentare, Basko, Codice ambientale, codice Cer, Comuni, Corepla, Despar, Despar Nordest, dl 152/2006, Doro, Ekom, Fir, Gruppo Sogegross, Iso 14001, Ispra, Magazzini Gabrielli , Mantero Antonio, normativa Ronchi, Pantaloni Sergio, Raee, SOA, Sogegross, Sogegross Cash&Carry

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