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30/11/2015
Largo Consumo 11/2015 - Notizia breve - 1 pagina - pubblicato on line - Redazione di Largo Consumo
 
 
Consumo del suolo

Nelle legge di stabilità vincolo per gli oneri di urbanizzazione

Nel giorno in cui scadono i termini per presentare gli emendamenti alla Legge di Stabilità, FAI, INU, Legambiente, LIPU, Slow Food Italia e WWF, in una Lettera Aperta ai Capigruppo e ai Membri della V Commissione Bilancio della Camera e ai Ministeri interessati, chiedono che Parlamento e Governo diano un chiaro segnale per dimostrare che intendono attuare misure concrete per contenere il consumo del suolo, reintroducendo il vincolo di destinazione dei proventi derivanti dagli oneri di urbanizzazione.

Nel giorno in cui scadono i termini per presentare gli emendamenti alla Legge di Stabilità, FAIINULegambienteLIPUSlow Food Italia e WWF, in una Lettera Aperta ai Capigruppo e ai Membri della V Commissione Bilancio della Camera e ai Ministeri interessati, chiedono che Parlamento e Governo diano un chiaro segnale per dimostrare che intendono attuare misure concrete per contenere il consumo del suolo, reintroducendo il vincolo di destinazione dei proventi derivanti dagli oneri di urbanizzazione.

 

Le Associazioni si fanno interpreti di un vasto movimento di opinione, che raccoglie anche il Forum Nazionale Salviamo il Paesaggio, ricordando come si debba dare immediata attuazione a quanto previsto nel disegno di legge governativo sul contenimento del consumo di suolo e riuso del suolo edificato (AC n. 2039).

 

Nella Lettera Aperta le Associazioni ribadiscono che nell’articolo 10 del ddl sul consumo del suolo, atteso dal 2012, è contenuta una norma di assoluto buon senso: “i proventi dei titoli abilitativi edilizi (…) sono destinati esclusivamente e senza vincoli temporali alla realizzazione e alla manutenzione ordinaria e straordinaria delle opere di urbanizzazione primaria e secondaria...”.
Con la riforma del Codice dell’Edilizia si permise un uso disinvolto di questi introiti per coprire fabbisogni di cassa delle amministrazioni, autorizzando i comuni a utilizzare il territorio non come risorsa della comunità ma come patrimonio disponibile per espansioni urbanistiche generatrici di entrate fiscali.
 

Per le Associazioni, con l'approvazione nella Legge di Stabilità 2016 delle disposizioni contenute dall’articolo 10 del disegno di legge sul consumo del suolo, è possibile riaffermare un principio di responsabilità e sostenibilità contabile e amministrativa. È anche con questo strumento che si potranno contenere le dinamiche che da decenni causano una perdita irreversibile di superfici agricole sacrificate a espansioni urbane e infrastrutturali.

 
 
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Tag argomenti: Normativa Ambiente Urbanistica Edilizia e Immobili
 
Tag citati: AC n. 2039, articolo 10 del ddl sul consumo del suolo, articolo 10 del disegno di legge sul consumo del suolo, Associazioni, Camera, Capigruppo, Codice dell’Edilizia, Fai, Forum Nazionale Salviamo il Paesaggio, Governo, INU, Legambiente, Legge di Stabilità, Legge di Stabilità 2016, Lettera Aperta, Lipu, Membri, Ministeri, Parlamento, Slow Food Italia, V Commissione Bilancio, Wwf

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