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04/09/2019
Largo Consumo 07/08 - 2019 - Notizia breve - Pubblicato on line - Redazione di Largo Consumo
 
 
Sostenibilità

Nasce la Foresta dell’Associazione Italiana Scatolifici

Nasce in Veneto la Foresta dell’Associazione Italiana Scatolifici (ACIS) creata in collaborazione con Treedom per dare un contributo concreto alla riforestazione delle aree devastate dal maltempo dello scorso anno. L’Associazione è il primo player della filiera della carta e cartone a investire con Treedom in una propria Foresta, che nasce con 100 alberi, ma che crescerà ulteriormente, attraverso il coinvolgimento delle aziende associate che potranno aggiungere alberi, facendone un grande progetto di sostenibilità ambientale condiviso. La Foresta dell’Associazione Italiana Scatolifici nasce dalla consapevolezza che la filiera degli imballaggi cellulosici va rispettata e protetta, non solo attraverso le catene di custodia delle foreste e a un efficiente riciclo, ma anche [...]

Nell'articolo:

  • I risultati dell’indagine annuale dell’Associazione Italiana Scatolifici sull’andamento delle aziende associate nel 2017 (un centinaio di imprese per un totale di circa 2.000 dipendenti)

Nasce in Veneto la Foresta dell’Associazione Italiana Scatolifici (ACIS) creata in collaborazione con Treedom per dare un contributo concreto alla riforestazione delle aree devastate dal maltempo dello scorso anno.

L’Associazione è il primo player della filiera della carta e cartone a investire con Treedom in una propria Foresta, che nasce con 100 alberi, ma che crescerà ulteriormente, attraverso il coinvolgimento delle aziende associate che potranno aggiungere alberi, facendone un grande progetto di sostenibilità ambientale condiviso.

La Foresta dell’Associazione Italiana Scatolifici nasce dalla consapevolezza che la filiera degli imballaggi cellulosici va rispettata e protetta, non solo attraverso le catene di custodia delle foreste e a un efficiente riciclo, ma anche finanziando importanti iniziative di riforestazione sul territorio italiano come questa.

«Siamo davvero felici di lanciare oggi questo bellissimo progetto condiviso con tutta la base associativa, che crescerà grazie al contributo di tutti. È un progetto che rafforza il nostro impegno verso l’ambiente e ci permette di ricordare a tutti un messaggio molto importante, che è quello che abbiamo scritto sugli alberi della nostra Foresta: ‘Gli imballaggi in cartone amano l’ambiente’» spiega Riccardo Cavicchioli, presidente dell’Associazione Italiana Scatolifici.

«Le nostre aziende già operano in un settore che rappresenta un esempio perfetto di economia circolare, essendo basato su risorse disponibili in natura e con una filiera di recupero e riciclo virtuosa, che rappresenta una eccellenza in Italia e in Europa, ma l’attenzione verso i temi della sostenibilità e dell’ambiente rappresenta per noi una direttrice fondamentale, da continuare a sviluppare e fare crescere», conclude Cavicchioli.

Treedom sta sviluppando questo progetto di riforestazione con il partner tecnico Veneto Agricoltura – agenzia veneta per l’innovazione del settore primario – che gestisce la produzione vivaistica di migliaia di nuove piantine di specie autoctone come Faggi, Aceri, Abeti rossi, Abeti bianchi, Larici, Frassini maggiori, Betulle, Sorbi degli uccellatori, di garantita provenienza locale. Gli alberi della Foresta dell’Associazione Italiana Scatolifici cresceranno in vivaio e verranno piantati (e geolocalizzati) nel corso del prossimo autunno, in accordo con i tempi della natura.

 

I risultati dell’indagine annuale dell’Associazione Italiana Scatolifici sull’andamento delle aziende associate nel 2017 (un centinaio di imprese per un totale di circa 2.000 dipendenti)
Il 74% (contro il 60% della scorsa indagine) degli scatolifici rileva un aumento del fatturato rispetto all’anno precedente pari o superiore al 5%, mentre il 20% afferma di avere un volume stabile (era il 24% nell’indagine 2017)
La ripartizione del fatturato rispetto ai settori merceologici vede la riconferma sul podio del settore alimentare e delle bevande, che registra complessivamente un 52% (in crescita del 10% rispetto allo scorso anno); segue l’industria automobilistica/meccanica con il 43% (+12%) mentre al terzo posto si posiziona l’industria dell’arredamento e mobili, che pesa per il 22% (anche se in calo rispetto al 25% dello scorso anno)
Cresce in modo netto la percentuale di aziende dotate di certificazioni delle catena di custodia forestale (FSC e PEFC), che riguardano oggi il 36% degli associati (contro il 21% dello scorso anno); in crescita anche il numero di aziende con certificazione ISO 14001 (12%, contro l’8% della rilevazione precedente). Il trend delle certificazioni si conferma in crescita costante: ben il 30% delle aziende ha dichiarato di essere intenzionato ad aggiungere altre certificazioni ambientali nel corso del 2018
Per quanto riguarda le tipologie di cartone utilizzate dalle aziende associate, il Triplo BC rappresenta il 44% del materiale trasformato (percentuale stabile rispetto allo scorso anno), seguito dal cartone in onda singola con il 29% (contro il 31%) e dal microtriplo EB con il 19% (percentuale stabile)
Fonte: Associazione Italiana Scatolifici                              Largo Consumo
 
 
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Tag argomenti: Ambiente Associazioni e Consorzi Carta e cartone Materie prime Imballaggio Imballaggio in carta
 
Tag citati: Acis, Associazione italiana scatolifici, Cavicchioli Riccardo, Foresta dell’Associazione Italiana Scatolifici, Treedom

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