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01/10/2015
Largo Consumo 10/2015 - Approfondimento - pagina 86 - 2 pagine - Latella Elisa
 
 
Gioco d'azzardo

Meno poker ma più virtuale

Giocatori solitari, senza nessun compagno al fianco; ciascuno davanti al pc di casa propria, oppure concentrato sullo smartphone, tramite il quale interagisce altrove digitando sulla tastiera. L’avversario non è umano, ma è elettronico: non c’è nessuno scambio personale, nessuna comunicazione verbale; le partite si svolgono nel più completo silenzio, senza risate, senza quei reciproci sguardi di sfida che cercano di leggere, negli occhi dell’avversario, le figure delle carte che tiene in mano. È tutta una realtà fatta di “non” e di “senza”, in estrema sintesi, il ritratto che lascia intuire il gioco on line: un mondo fatto spesso di dipendenza, di perdite più che di vincite.


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Tag argomenti: Tempo libero e Intrattenimento Videogiochi Internet
 
Tag citati: Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, Area Monopoli, Dda, dell’Osservatorio, European Arrest Warrents, Gioco Online del Politecnico di Milano, Mondiali di Calcio, Monopoli di Stato, Osservatori Digital Innovation, Osservatorio Gioco Online, Planzi Marco , Politecnico di Milano, Rangone Andrea, Servizio centrale della Polizia Postale e delle Telecomunicazioni, Sogei, Turchi Luca, “Ludopatie e Gap nell’era di Internet”

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