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04/11/2019
Largo Consumo 11/2019 - Approfondimento - pagina 28 - 1 pagina - Arnolfo Barbara
 
 
Merchandising

Maxi sanzione per Nike

Quello della concorrenza leale è un tema fortemente sentito e disciplinato non solo a livello nazionale, ma anche europeo. Da molti anni, infatti, la Commissione Ue lavora a stretto contatto con le autorità nazionali per applicare le norme antitrust dell’Unione. Quest’ultima, nel corso del tempo, ha varato tutta una serie di regole proprio al fine di garantire condizioni eque e leali per le imprese. Tali norme sono contenute nel Trattato sul funzionamento dell’Unione europea (Tfue), che vieta i comportamenti anticoncorrenziali, sia sotto forma di accordi e procedure commerciali che limitano la concorrenza, sia sotto forma di abuso di posizione dominante. Nella fattispecie, l’art. 101 stabilisce che «sono incompatibili con il mercato interno e vietati tutti gli accordi tra imprese, tutte le decisioni di associazioni di imprese e tutte le pratiche concordate che possano pregiudicare il commercio tra Stati membri e che abbiano per oggetto o per effetto di impedire, restringere o falsare il gioco della concorrenza all’interno del mercato interno».


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Tag argomenti: Concorrenza Normativa Licensing Proprietà intellettuale e Brevetti Abbigliamento e articoli sportivi
 
Tag citati: Investing.com, Nike

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