italiano italiano English English
04/11/2019
Largo Consumo 11/2019 - Approfondimento - pagina 23 - 1 pagina - Ilorini Luca
 
 
Cosmesi

Lo scarto che genera bellezza

La cosmetica è da sempre un settore aperto alle nuove sfide e a investire ingenti somme nella ricerca e sviluppo di prodotti per esplorare nuovi territori e migliorare il benessere degli individui: in quest’orizzonte si va a inserire la nuova necessità del mondo cosmetico, quella di ottenere principi attivi al 100% sostenibili, che possano rispondere alle esigenze di consumatori sempre più sensibili ai claim legati al mondo bio e al concetto di ecosostenibilità. Importanti laboratori di cosmeceutica stanno investendo da tempo importanti risorse per ricavare principi attivi da scarti alimentari e da altri matrici di origine organica, attraverso processi produttivi a basso impatto ambientale. Tramite un comunicato a fine 2018, Organic monitor ha sottolineato come secondo la Fao circa 1/3 del cibo prodotto per il consumo umano viene perso o sprecato nella filiera di trasformazione e produzione degli alimenti, motivo per cui molti scarti di origine alimentare possono costituire una delle materie prime green più interessanti per il mondo cosmetico dei prossimi anni, grazie alla capacità di unire costi non troppo elevati, quantità importanti di materie prime di partenza e un profilo di biocompatibilità che rappresenta senza dubbio un importante valore aggiunto.

 
 
Abbonati per leggere il contenuto
 
Tag argomenti: Cosmesi Ambiente
 
Tag citati: Fao, Organic Monitor

Notizie correlate

Percorsi di lettura correlati